mercoledì 9 dicembre 2009

Valorizzare Expo Piemonte ...


Articolo di Valenza , da Il Piccolo del 06/11/2009.


Sembra una farsa : ( 365 - 7 = 358 giorni
a rimirar la cattedrale nel deserto vuota)


Valenza Expo Events ha già pianificato gli appuntamenti per il settore della gioielleria che avranno luogo al Centro Espositivo Expo Piemonte nel 2010.

«Le aziende - afferma Francesco Barberis, presidente di Valenza Expo Events - potranno così programmare per tempo le partecipazioni espositive per il prossimo anno e aver già fissato il calendario consente il varo di iniziative promozionali e di comunicazione rivolte al trade in Italia ed all’estero, anche in concorso con le aziende espositrici, che prenderanno il via già a gennaio».
Il primo appuntamento sarà la 2ª edizione di ‘V+Plus’, salone del design, delle tecnologie innovative e dei servizi per il settore orafo in programma

il 17, 18 e 19 aprile all’avanguardia per il settore orafo.
‘Valenza Gioielli’, mostra internazionale di gioielleria, oreficeria e orologeria si terrà invece

il 2, 3, 4 e 5 ottobre
«Le procedure di adesione a ‘Valenza Gioielli’ sono già in corso e si rivolgono alle aziende espositrici presenti nel 2009 che possono beneficiare di opzioni privilegiate relativamente al posizionamento espositivo e al dimensionamento delle aree senza prevedere versamento anticipato di acconti sul canone di partecipazione.

L’avvenuto riposizionamento qualitativo di ‘Valenza Gioielli’ nell’ambito dei principali appuntamenti professionali con la gioielleria - sottolinea Barberis - è dovuto alla partecipazione di tutti gli espositori che si riconoscono nel nuovo percorso della rassegna espositiva.

L’identità e lo stretto legame con il sistema ‘made in Italy’ di ‘Valenza Gioielli’ saranno al centro della campagna di promozione del 2010 con l’obiettivo di valorizzare ulteriormente l’appeal della manifestazione attraverso interventi ed attività mirate e capillari»

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Certo che si danno da fare, il calendario è pieno. Chissà se al Lingotto ne faranno una di più? Che dicono i presidenti della nuova realtà espositiva piemontese? Saranno contenti no?

Giacomo Massimo ha detto...

Alla Fiat, nelle grandi aziende, quando le cose non funzionano, non cambiano i presidenti, ma gli amministratori delegati. E così nelle squadre di calcio. Se la squadra non vince si cambia allenatore e si sostituiscono i giocatori, non altri.