giovedì 30 luglio 2009

Bella Senz'Anima & La bestia ...


E adesso siediti su quella seggiola, stavolta ascoltami senza interrompere, è tanto tempo che volevo dirtelo.
Vivere insieme a te è stato inutile, tutto senza allegria, senza una lacrima, niente da aggiungere ne da dividere, nella tua trappola ci son caduto anch'io, avanti il prossimo, gli lascio il posto mio.
Pensiero stupendo nasce un poco strisciando si potrebbe trattare di bisogno d'amore meglio non dire.
Prima o poi poteva accadere sai si può scivolare se così si può dire.
Eppure io sorrido che prima o poi, riderò anch’io, di loro.
Le cose stan così e le accetto così come sono.
Ma prima o poi si scatenerà l’inferno.
Qui tutti impazziranno, ad infilar l’ombrello nell’ombelico dell’altro o meglio ancora, sotto l’osso sacro.
Più semplice da dietro; son più portati, che a stare lì a far parole.

19 commenti:

Un anonimo lettore ha detto...

L’ombrello dalla parte del manico e non dalla punta è quello che piace a questa Città. “Coinor trovare alternative”. Ponticello..”laboratorio per saggio metalli preziosi….Assicor…finanziamenti…già realtà a Vicenza ed Arezzo.” Quale presidenza ricopriva allorché la CCIAA ha deciso di chiudere CERTOR (sua azienda speciale. CERtificazione Titolo dell’ORo) fra la completa indifferenza di tutte le associazioni di categoria? Poi quando a Valenza si sono fatti controllo a tappeto da parte del Saggio di Arezzo per fare incamerare un po’ di soldi agli Aretini nessuno si è lamentato di non avere un ufficio titoli, anzi è stato sbandierato il grande frutto di collaborazione con Assicor. Questo è Ponti…ficare cose inutili per mai concludere, come usano fare i buoni parolai. Le innovazioni e tecnologie che già ci sono, arrancano fra mille difficoltà, ma pare ora sempre leggendo fra le righe che lumi nuovi arriveranno. Poi Valenza Fiere le solite parole con Arezzo e Vicenza. Infine si prospetta un grande ritorno di ex silurato per impegni professionali e fautore di feste della birra .Questa l'importante cronaca valenzana del fine settimana, ovvero anche l'informazione non sa più informare scavando. Quando piove l’ombrello dalla parte del manico raccoglie acqua, ma è un uso improprio.

elsa maxwell ha detto...

da IL Piccolo: Valenza - 31/07/2009
Le dimissioni di Mensi
La voce circolava da giorni ma ora c’è la conferma. Massimo Mensi, assessore alle Attività economiche, all’Urbanistica, al Lavoro, al Commercio e alla Promozione del territorio lascia l’amministrazione comunale, così come la Cna, dove ricopriva l’incarico di vice segretario provinciale e segretario della zona di Valenza.
Anche se qualcuno ha voluto ‘leggere’ le dimissioni, come una conseguenza dello ‘tsunami Coinor’, a determinarle è stata in realtà una scelta professionale: l’ex assessore, infatti, andrà a ricoprire un prestigioso incarico in una società parapubblica che si occupa di innovazione e nuove tecnologie, quindi non avrebbe potuto allo stesso tempo mantenere l’assessorato e l’incarico in Cna.
«La mia è stata una scelta ponderata, da diversi mesi si era aperta questa trattativa e ora è arrivato il momento della scelta, la mia nuova attività professionale inizierà il 1º settembre, per questo ho rassegnato in questi giorni le dimissioni. - ci conferma Mensi - Certo non è stato facile lasciare l’attività amministrativa e la Cna, dove ho lavorato 12 anni, ma professionalmente ritengo che l’incarico che mi è stato offerto sia per me molto interessante e stimolante e l’ho quindi accettato»

L'eretico ha detto...

E allora? Buon per lui. La città e la passione politica per il suo bene dei cittadini tutte balle. Prima viene la convenienza personale poi l'altruismo ed il servizio politico. Certo che i 31 Martiri della piazza non ragionavano così. Altri momenti, altre rettitudini morali. Retaggio di culture morali perse, i giovani sono altra cosa.

Anonimo ha detto...

2, 68, 77, 81, 83, 84. Numero jolly: 19. Numero SuperStar: 7.
L'unica salvezza

Vittorio ha detto...

Anche vincendo al lotto non si potrebbe salvare Valenza ,e poi la fortuna ha una combinazione numerica elevatissima.
Pensare che per salvare la città basterebbero 28 persone:attive,volenterose,serie,un poco preparate ed amanti della comunità locale-
non servono molti numeri per cambiare le sorti di un paese allo sbando...un paese con quasi 4000000
di euro sotto bilancio ...
Buone Ferie a Tutti

romina prev ha detto...

Qualcuno ha detto:
affinche il Mauriziano venga posto al centro dei programmi politici delle prossime elezioni regionali e comunali.
Mi sembra un primo passo concreto su cui riflettere,anche per cominciare a far uscire allo scoperto il sindaco Raselli e l'assessore Borioli,che sicuramente si ricandideranno.
Forse leggendo (attentamente) il titolo e la foto del post si ha una risposta.

Fabio ha detto...

Il comunismo insegnava e vuole insegnare al mondo rettitudine e trasparenza, ora in Russia si tengono corsi per insegnare l'onestà ai funzionari pubblici. Senz'altro questi non erano comunisti e non sono mai stati comunisti, forse come tanti altri. Come si fa a trovare i 28?

Anonimo ha detto...

ora in Russia si tengono corsi per insegnare l'onestà ai funzionari pubblici,

mandiamoli in Puglia ad insegnare l'onestà ai politici.

i 28 non si trovano fischiando o
cazzeggiando, ma parlando e convincendo la gente che serve il rinnovamento della classe politica locale !

Bob ha detto...

Verissimo. Chi potrebbe recuperare il programma politico presentato dall'atttuale sindaco e verificare quanto ha realizzato delle cose da lui sottoscritte? Poi si recuperi quello del perdente candidato a sindaco e si verifichi quello che lui non ha proposto durante il suo mandato all'opposizione. sono cose pubbliche, la gente così saprebbe chi ha votato e se hanno mantenuto le promesse. Se non erro la prassi vuole che programmi siano depositati in Comune.

Anonimo ha detto...

in effeti un giornalismo serio, all'americana, come si vede nei films, richiederebbe l'approfondimento delle cose scritte. Esistono gli archivi presso gli editori, solo che non vengono consultati. E' più comodo fare il passa bozza e ringraziare così quelli che all'anno fanno un po' di pubblicità. E' dunque impossibile rinnovare una classe politica che si regge sulla mistificazione grazie ad un giornalismo che è venuto meno al suo compito primo: La trasparenza dell'informazione

Tramonti ha detto...

Amministrare il pubblico vuol dire spendere bene i soldi dei cittadini nel loro interesse puntando al pareggio fra entrate ed uscite. Se si spende meno di quello che versano, vuol dire che pagano troppe tasse, se si spende di più o ne versano poche per i servizi che loro richiedono o vengono fregati. Nel caso di un Comune la possibilità di imporre balzelli aggrava ulteriormente un’imposizione fiscale già ai livelli mondiali massimi. Non stiamo a discutere la demagogica evasione, perché non si finirebbe il discorso. Ma se riesci a spendere per anni di più di quello che dai e poi ti indebiti per delle cazzate, “Zona 30”, già eri nelle canne prima, ma ora diventa impossibile uscirne fuori. Una prima soluzione: tagliare i super stipendi, evitare gli incentivi strapagati e sostituire personale vecchio demotivato con giovani altrettanto capaci, ma meno costosi. Poi ci sta anche l'ospedale e quanto d'altro serve.

Corinna ha detto...

Il potere politico ha usato, quando non, abusato delle Fondazioni bancarie. Tremonti pagando anche politicamente di persona riuscì nell’operazione delle dismissioni. Ora vuol far pagare un pochino della plusavalenza dell’oro alla Banca d’Italia che di soldi ne ha tanti e potrebbe aiutarsi da sola, cioè Lei.Chi? l’Italia. Contro di lui non solo il Presidente, ma l’Europa! E gli orafi invece continuano a pagarle secche quando vanno, si fa per dire, in pensione o con le palle per aria. Cosa c’entra con Valenza? Programma, se il principio del Presidente Napolitano è giusto, chiedere o una detassazione delle plusvalenze auree per gli orafi e/o di pagare gli interessi del prestito d’uso sul valore in entrata dell’oro e non su quello corrente.

franco spina ha detto...

Agosto triste città colma di gente,soldi pochi,pensieri a settembre,timore del domani sempre più incerto almeno speravo di trovare argomenti lieti sul vostro blog, ma leggo solo che si parla di soldi/oro e il tutto mi pare molto riduttivo, parliamo di programmi per il futuro della Città.

franco spina ha detto...

Per iniziare, semplicemente, tutti i programmi dei candidati a Sindaco nelle precedenti consultazioni hanno avuto una base programmatica di riqualificazione dei valloni (fianco viale padova),
noto che la riqualificazione è avvenuta : usandoli come discarica pubblica ed incrementando la moltiplicazione di topi,vedere per credere,anche la riqualificazione delle dimensioni degli stessi.

franco spina ha detto...

Hiroshima e Nagasaki, mi pare di rivedere il loro bombardamento,avvenuto il 6/9 agosto del '45 , dove lo rivedo?

giusta domanda,
guardando le bombe ecologiche disseminate per la città.

franco spina ha detto...

Tramonti, sento che si riferisce ad un on. economista, mi spiega come può un comune risanare un bilancio con un deficit di 4.000.000 di euro, così mi pare d'aver compreso in un post sopra scritto ?

Tramonti ha detto...

Caro Sig. Spina, come si fa in tutte le aziende da risanare. Innanzi tutto tagliare subito le spese inutili o pseudo inutli, sostituire personale costoso e poco operativo licenziandolo, se non è possibile agevolarlo alla pensione, dove ricorre l'obbligo chiedere la responsabilità solidale degli amministratori che hanno creato il buco e far ripianare da loro le eventuali perdite causate... tanto per cominciare poi si va avanti.

Zanni Nicola ha detto...

Crisi, il Comune gioca al Superenalotto
Maxi-giocata nelle due cittadine in provincia di Roma e nel messinese.
I consiglieri si autotassano e preparano sistemi per dare la caccia alla sestina da 115,9 milioni di euro.
I conti del Comune sono in rosso, il Sindaco si affida al Superenalotto.
E chissà che una vincita al gioco non riesca in un colpo solo a cambiare la vita di una città intera.

Sindaco di Valenza giochi anche lei con gli assessori,consiglieri comunali,e i tecnici super pagati.
Fosse la volta buona !

La smorfia ha detto...

I numeri per vincere:
Organizzare municipalizzate per effettivo risparmio su gas,acqua, rifiuti.
Rivedere graduatorie per piano casa.
Rilancio commercio locale con agevolazioni secondo intraprendenza degli esercenti
Rilancio economia orafa e funzione del Coinor responsabilizzando veramente (con obblighi tipo quella del Comune con Finorval) le associazioni di categoria, diversamente riconoscimento della politica fallimentare passata e rilancio con nuova visione commerciale.
Rilancio mercato coperto in concorrenza con centri iper ad con orario continuato
Contrasto a nuovi supermercati
Rilancio economia agricola, in specie quella viticola.
Mettere al servizio dei cittadini il vecchio Palamostre (dono obbligato di Finorval alComune).
Incremento fiere nel Nuovo Palamostre diversamente usare il vecchio (1 al mese per iniziare)
Centralità dell’Ospedale nel programma di governo, anche con ricorso a privati.
Casa di riposo, verifica funzionalità istituzione “Uspidalì” e delle perdite che si è costretti a ripianare.
Maggiore controllo del territorio, se necessario organizzazione ronde e telecamere nei punti di spaccio.
Gestione strutture sportive e piscina ai meritocratici.
Più attenzione alle politiche giovanili, finalizzate all’ingresso nel lavoro ed in società
Riportare la cultura di Valenza nei centri culturali di alto livello,in grado di generare pure scambio economico. Riportarvi dentro l'interesse delle scuole di ogni ordine e grado, ricollegare fra loro i saperi locali..