Sta sempre a chi si propone esprimere le proprie idee, i programmi, come attuarli, ecc... Se non ha lumi è inutile che cerchi presso altri rimedio alla propria pochezza. Se non ha capacità creativa in proprio non saprà neanche realizzare cose richieste da altri. Certo di qui allora ne vedremo delle belle...e delle balle!!!!!!!!!!!
Bastiano, non ti chiedo nemmeno scusa, sei un pirla, x la prima volta qualcuno chiede di esprimere a noi cittadini le nostre opinioni e tu :pirla: devi ribadire con parole del cazzo, Bastiano è meglio che cambi programma : stronzo.
vorrei sapere qualcosa di bastiano. esempio -quando andava a scuola, sempre se è andato, rispondeva alle domande della maestra !!!!!ma che ca..o chiedi se la maestra sei tu, hai le risposte prima di me.
Rita Piccolo sei abbastanza offensiva con gente come te la democrazia è un optional. "Piccolo" è lo pseudonimo che usi, ma la scelta è azzeccata riflette le dimensioni della tua materia grigia. Chi vuole "VOTI" presenti programmi e non chieda idee: Se non le avesse se ne stia a casa, farà danno solo a lui. Poi se tu idee le avessi, ma quelle che non ti riempiono la bocca di sole nefandezze, scrivele,le leggerò con interesse e smettila di defecare il tuo pensiero.
A Giancarlo rispondo ho avuto un maestro di quelli tosti, diplomato poco prima della seconda guerra mondiale e per fortuna non sono stato allattato da una isterica maestra sessantottina. I nonni avrebbero voluto che un precettore come consuetudine di famiglia mi avesse istruito, ma i miei genitori democraticamente mi hanno iscritto alla scuola pubblica. Non ero certo bravo a tracciare le aste come te, non mi piacevano i pantaloni alla zuava, ma ho imparato a scrivere pure in corsivo. Son diventato pure comunista, non per avere la laurea. Tu poi invece sei riuscito a laurearti negli esami di gruppo e scrivi ancora solo lo stampatello?
A Giancarlo rispondo ho avuto un maestro di quelli tosti, diplomato poco prima della seconda guerra mondiale e per fortuna non sono stato allattato da una isterica maestra sessantottina. I nonni avrebbero voluto che un precettore come consuetudine di famiglia mi avesse istruito, ma i miei genitori democraticamente mi hanno iscritto alla scuola pubblica. Non ero certo bravo a tracciare le aste come te, non mi piacevano i pantaloni alla zuava, ma ho imparato a scrivere pure in corsivo. Son diventato pure comunista, non per avere la laurea. Tu poi invece sei riuscito a laurearti negli esami di gruppo e scrivi ancora solo lo stampatello?
Valenza ora va reinventata e diventa inutile impegnare intelligenze quando poi a doverli sviluppare sono gli stessi che non hanno fatto decollare ciò che c'era già in programma o hanno addirittura demolito tante iniziative che erano già state concepite a difesa di una prefigurata crisi odierna. O sopra ci mettiamo il copyright oppure fatevi avanti voi intanto con qualcosa. Diversamente voi che sembrate puliti e volonterosi eliminate prima chi fa danno e vedrete che troverete un grande amico e suggeritore in buona fede: il popolo che vi circonda e vi stimerà per il vostro coraggio
Non sono pagato da voi per applicare la filosofia buddista sul vostro destino economico, per questo se un giorno ne ricevessi un compenso per darvi una mano applicherei innanzi tutto un liberismo sfrenato per invogliare gli investimenti, farei un parallelo col settore plastico che attualmente tiene, riconvertirei nel medico sanitario studi ed applicazioni orafe, riscoprirei le benefiche acque del Rasinone, Fontana Marcia e Fontana Vecchia, quest’ultima gode pure delle odi di un grande personaggio nostrano o li vicino. Bastiano è un contrario, fa niente per qualcosa e vota Filippi, suo fratello, io Sebastiano, invece non faccio niente per niente, ho votato Stradella e me ne frego del Referendum.
Valenza Po, in Provincia di Alessandria, è il più importante centro in Italia (e leader nel mondo) per la lavorazione di gioielleria d’artigianato. La tradizione produttiva dell’area in questo settore risale al 1840, e vi erano già più di 40 imprese prima della Grande Guerra. Ma il vero boom si è verificato nel secondo dopoguerra: da 300 aziende nel 1945 si è giunti a triplicarne il numero tanto che oggi se ne contano oltre mille. Il territorio che identifica il Distretto comprende dieci Comuni, posti tra l’inizio del Monferrato e il fiume Po, dove risiedono 33.950 abitanti con una popolazione attiva di 14.627 persone pari al 44%. La maggior parte della popolazione è impiegata nel settore orafo. Il distretto di Valenza si è sempre distinto infatti per il suo elevato tasso di occupazione. Ogni anno nel Distretto sono lavorate 30 tonnellate d’oro e l’80% delle pietre preziose importate in Italia. La tipologia prevalente è quella dell’azienda di piccole dimensioni (circa l’85% del totale), con una connotazione artigiana, che rende la produzione locale ricca di creatività e ad alto valore aggiunto. I punti di forza del Distretto sono: un accumulo ‘storico’ di know how tecnico manuale, maturato nella produzione artigianale con oltre 150 anni di esperienza, la presenza di lavoratori qualificati, una forte interconnessione fra le imprese, la capacità e la rapidità di adeguamento al mutare delle richieste del mercato, un ricambio generazionale sostenuto e la presenza sul territorio dei più grandi marchi della gioielleria mondiale (da Bulgari a Cartier). Dopo un decennio boom, anche la realtà valenzana ha dovuto fare i conti con la crisi. Il mercato italiano si è andato progressivamente adeguando al livello medio europeo più basso. Inoltre la concorrenza agguerrita di India, Cina e Thailandia ha fortemente minacciato i ricavi del Distretto alessandrino.
Guardando all'Amministrazione locale tutta, opposizione compresa, abbiamo tanti esempi do cose che NON andrebbero fatte. O se fatte, NON andrebbero gestite come viene fatto. Potrebbe essere un buon punto di partenza, almeno per ragionare sulle idee.
io partecipo volentieri al countdown ,però mettiamo in chiaro una cosa :parliamo dell'amministrazione o parliamo solo di orefici ? secondo me bisognerebbe trattare i temi ben distinti , primo pensare al governo cittadino , secondo agli orefici, ricordando * loro* che un comune non può e non deve mettergli i soldi in tasca, casomai una amministrazione attenta deve pensare a tutti i cittadini (produttivi e non), favorendo l'espansione delle produttività al fine di avere occupazione e progettare delle alternative ai cassaintegrati o a coloro che sono alla ricerca di un lavoro. saluti
Sono d'accordo. Sottolineo però che gli orefici li hanno usati sempre per far cassa, perchè una parte di amministratori o loro supporters che non sono stati in grado di apprendere il mestiere li snobbano. Da Profondo Nord, alla raccolta dei rifiuti speciali, al consorzio Sigma, ai parcheggi, ecc.. Mettiamo una pietra sopra. Ora la priorità è la città, gli orafi che passeranno nelle maglie del setaccio cadranno, gli altri sopravviveranno e come sempre con i loro mezzi, perchè il Comune ha sempre preso da loro e mai dato. Si provi il contrario. Diciamo intanto azzeriamo i vertici di quel consiglio che in questi anni non ha saputo ancora far funzionare la Fiera? E' un consiglio fatto politicamente che però non risponde alla politica dunque?
Ma perchè non si fanno fiere? Se l'hanno finito adesso il palazzo con la rotonda e già non sanno cosa fare? Scriviamo a Striscia la Notizia? Come suggerimento penso alla Fiera dell'Intimo. A Casale ci deve essere uno forte in questo, magari con le sue conoscenze tira gente qui a Valenza e nuove opportunità.
Soban che ha votato per il Discount si vede che pensa sempre all'outlet orafo. Beh anche questa è un'idea e se si candida a Sindacos sarà un cavallo di battaglia.
Numeri e indirizzi di Striscia: Numero verde SOS Gabibbo : 800 055 077 Fax: 02 21023666 Indirizzi E-mail: gabibbo@mediaset.it Indirizzo: Striscia la notizia - Palazzo dei Cigni - 20090 Milano Due - Segrate - Mi
Ottima intuizione di Anna , scriviamo a Striscia. Di cose da commentare ce ne sono tante,dimostriamo ai padroni della città che siamo vivi e vegeti.
Per riqualificare una zona, non bastano interventi di ristrutturazione e di abbellimento. Si dovrebbe portare la gente, quindi creare interesse per negozi ed attività commerciali, che possano attrarre i cittadini. Qui da noi invece, mi pare si voglia il contrario: decentrare con le grandi distribuzioni, e che i negozi chiudano pure. Ma forse mi sbaglio.
Infatti non sbagli. Alla riqualificazione si accompagna ,necessariamente,una consona ridistribuzione abitativa (con conseguente abbattimento del degrado urbano- e non- presente oggi ) la quale richiama,ancora necesariamente, servizi.Come stimolare la politica delle risorse e richiamare l'attenzione di chi svolge un ruolo centrale di coordinamento?
Con una detassazione degli oneri si potrebbero agevolare le ristrutturazioni del Centro storico che prevedano pure l'inserimento di attività commerciali artistiche. L'assessore alla cultura su questo dovrebbe darsi una mossa, ma vuoi l'età o la dialettica del parlare irruente per sentirsi solo lui, sono un freno da troppo tempo, anche se di soldi pubblici ne spende con risultati risibili.
UDC:l’ ennesimo partito che si fregia di essere cristiano, solo per fottere voti ai bigotti. UDM non sarà dei monarchici, ma dei prossimi Italiani Mussulmani voluti dai missionari civili nostrani. Intanto prima gli UDC erano con l’ex democristiano Fabbio, ora con l’ex democristiano Filippi. Insomma la solita cosa dei trenta denari fra ebrei divenuti cristiani ,di un bacio dato, annunciato da un boccone intinto nello stesso piatto. Ma sarà anche questa l’ultima cena di chi ama gozzovigliare nei posti del potere fregandosene della fede e degli ideali? Che ne sarà ora dell’opposizione valenzana se i Mici son bigi e la ronda va al discount? Tosetti sarà un solo Don Chiosciotte con Sancho Panza contro i Mulini a Vento?
non identifico chiaramente a chi si voglia attribuire il Sancho Panza ..sai Stefano la politica destra e sinistra è super intasata di Sancho Panza , però mi piacerebbe sapere ,in questo caso, il soggetto di riferimento, dai datti una mossa (ormai siamo in campagna elettorale) scrivi chi è . ciao ciao
Per me sulla ex zona orafa si sviluppa la trama.Le torri dei mulini che poi nessuno fece. Chi va s'infarina, la gatta al lardo ci rimette lo zampino,un lardoso è in cerca d'autore come gli altri personaggi che s'inventano Filippiche per le votazioni.
Stasera politici non mancate a S. Rocco li c'è da mietere consensi al femminile. Certo che dovrete mettere stavolta mano al vostro di portafoglio. Ah, per chi è della PDL, guardate che non sono veline di quelle che vi abitua il capo.
Coerenza vuol dire anche non sbattere la porta in faccia a chi , di questi tempi,vuole investire a Valenza, dopo che per anni si è detto che le amministrazioni precedenti avevano perso molti treni (vedi AGV e altri....) per evitare di avere una monocultura economica con tutti i suoi pro e contro...se avete voi il coraggio di dire no a nuovi posti di lavoro...
30 commenti:
Sta sempre a chi si propone esprimere le proprie idee, i programmi, come attuarli, ecc... Se non ha lumi è inutile che cerchi presso altri rimedio alla propria pochezza. Se non ha capacità creativa in proprio non saprà neanche realizzare cose richieste da altri. Certo di qui allora ne vedremo delle belle...e delle balle!!!!!!!!!!!
...Già...Resterebbe da domandarsi perchè continuare a votare cotanta pochezza.
Ma voi cosa vorreste?
Bastiano, non ti chiedo nemmeno scusa, sei un pirla, x la prima volta qualcuno chiede di esprimere a noi cittadini le nostre opinioni e tu :pirla: devi ribadire con parole del cazzo, Bastiano è meglio che cambi programma : stronzo.
vorrei sapere qualcosa di bastiano.
esempio -quando andava a scuola, sempre se è andato, rispondeva alle domande della maestra !!!!!ma che ca..o chiedi se la maestra sei tu, hai le risposte prima di me.
Rita Piccolo sei abbastanza offensiva con gente come te la democrazia è un optional. "Piccolo" è lo pseudonimo che usi, ma la scelta è azzeccata riflette le dimensioni della tua materia grigia. Chi vuole "VOTI" presenti programmi e non chieda idee: Se non le avesse se ne stia a casa, farà danno solo a lui. Poi se tu idee le avessi, ma quelle che non ti riempiono la bocca di sole nefandezze, scrivele,le leggerò con interesse e smettila di defecare il tuo pensiero.
A Giancarlo rispondo ho avuto un maestro di quelli tosti, diplomato poco prima della seconda guerra mondiale e per fortuna non sono stato allattato da una isterica maestra sessantottina. I nonni avrebbero voluto che un precettore come consuetudine di famiglia mi avesse istruito, ma i miei genitori democraticamente mi hanno iscritto alla scuola pubblica. Non ero certo bravo a tracciare le aste come te, non mi piacevano i pantaloni alla zuava, ma ho imparato a scrivere pure in corsivo. Son diventato pure comunista, non per avere la laurea. Tu poi invece sei riuscito a laurearti negli esami di gruppo e scrivi ancora solo lo stampatello?
A Giancarlo rispondo ho avuto un maestro di quelli tosti, diplomato poco prima della seconda guerra mondiale e per fortuna non sono stato allattato da una isterica maestra sessantottina. I nonni avrebbero voluto che un precettore come consuetudine di famiglia mi avesse istruito, ma i miei genitori democraticamente mi hanno iscritto alla scuola pubblica. Non ero certo bravo a tracciare le aste come te, non mi piacevano i pantaloni alla zuava, ma ho imparato a scrivere pure in corsivo. Son diventato pure comunista, non per avere la laurea. Tu poi invece sei riuscito a laurearti negli esami di gruppo e scrivi ancora solo lo stampatello?
Alziamo il tiro e rientriamo in argomento?
Esatto alziamo il tiro e vediamo se qualcuno propone qualcosa.
Basta cazzate siamo seri.
Valenza ora va reinventata e diventa inutile impegnare intelligenze quando poi a doverli sviluppare sono gli stessi che non hanno fatto decollare ciò che c'era già in programma o hanno addirittura demolito tante iniziative che erano già state concepite a difesa di una prefigurata crisi odierna. O sopra ci mettiamo il copyright oppure fatevi avanti voi intanto con qualcosa. Diversamente voi che sembrate puliti e volonterosi eliminate prima chi fa danno e vedrete che troverete un grande amico e suggeritore in buona fede: il popolo che vi circonda e vi stimerà per il vostro coraggio
Non sono pagato da voi per applicare la filosofia buddista sul vostro destino economico, per questo se un giorno ne ricevessi un compenso per darvi una mano applicherei innanzi tutto un liberismo sfrenato per invogliare gli investimenti, farei un parallelo col settore plastico che attualmente tiene, riconvertirei nel medico sanitario studi ed applicazioni orafe, riscoprirei le benefiche acque del Rasinone, Fontana Marcia e Fontana Vecchia, quest’ultima gode pure delle odi di un grande personaggio nostrano o li vicino. Bastiano è un contrario, fa niente per qualcosa e vota Filippi, suo fratello, io Sebastiano, invece non faccio niente per niente, ho votato Stradella e me ne frego del Referendum.
Valenza Po, in Provincia di Alessandria, è il più importante centro in Italia (e leader nel mondo) per la lavorazione di gioielleria d’artigianato. La tradizione produttiva dell’area in questo settore risale al 1840, e vi erano già più di 40 imprese prima della Grande Guerra. Ma il vero boom si è verificato nel secondo dopoguerra: da 300 aziende nel 1945 si è giunti a triplicarne il numero tanto che oggi se ne contano oltre mille. Il territorio che identifica il Distretto comprende dieci Comuni, posti tra l’inizio del Monferrato e il fiume Po, dove risiedono 33.950 abitanti con una popolazione attiva di 14.627 persone pari al 44%. La maggior parte della popolazione è impiegata nel settore orafo. Il distretto di Valenza si è sempre distinto infatti per il suo elevato tasso di occupazione. Ogni anno nel Distretto sono lavorate 30 tonnellate d’oro e l’80% delle pietre preziose importate in Italia. La tipologia prevalente è quella dell’azienda di piccole dimensioni (circa l’85% del totale), con una connotazione artigiana, che rende la produzione locale ricca di creatività e ad alto valore aggiunto. I punti di forza del Distretto sono: un accumulo ‘storico’ di know how tecnico manuale, maturato nella produzione artigianale con oltre 150 anni di esperienza, la presenza di lavoratori qualificati, una forte interconnessione fra le imprese, la capacità e la rapidità di adeguamento al mutare delle richieste del mercato, un ricambio generazionale sostenuto e la presenza sul territorio dei più grandi marchi della gioielleria mondiale (da Bulgari a Cartier). Dopo un decennio boom, anche la realtà valenzana ha dovuto fare i conti con la crisi. Il mercato italiano si è andato progressivamente adeguando al livello medio europeo più basso. Inoltre la concorrenza agguerrita di India, Cina e Thailandia ha fortemente minacciato i ricavi del Distretto alessandrino.
Guardando all'Amministrazione locale tutta, opposizione compresa, abbiamo tanti esempi do cose che NON andrebbero fatte.
O se fatte, NON andrebbero gestite come viene fatto.
Potrebbe essere un buon punto di partenza, almeno per ragionare sulle idee.
io partecipo volentieri al countdown ,però mettiamo in chiaro una cosa :parliamo dell'amministrazione o parliamo solo di orefici ?
secondo me bisognerebbe trattare i temi ben distinti , primo pensare al governo cittadino , secondo agli orefici, ricordando * loro*
che un comune non può e non deve mettergli i soldi in tasca, casomai una amministrazione attenta deve pensare a tutti i cittadini (produttivi e non), favorendo l'espansione delle produttività al fine di avere occupazione e progettare delle alternative ai cassaintegrati o a coloro che sono alla ricerca di un lavoro. saluti
Sono d'accordo. Sottolineo però che gli orefici li hanno usati sempre per far cassa, perchè una parte di amministratori o loro supporters che non sono stati in grado di apprendere il mestiere li snobbano. Da Profondo Nord, alla raccolta dei rifiuti speciali, al consorzio Sigma, ai parcheggi, ecc.. Mettiamo una pietra sopra. Ora la priorità è la città, gli orafi che passeranno nelle maglie del setaccio cadranno, gli altri sopravviveranno e come sempre con i loro mezzi, perchè il Comune ha sempre preso da loro e mai dato. Si provi il contrario.
Diciamo intanto azzeriamo i vertici di quel consiglio che in questi anni non ha saputo ancora far funzionare la Fiera? E' un consiglio fatto politicamente che però non risponde alla politica dunque?
Ma perchè non si fanno fiere? Se l'hanno finito adesso il palazzo con la rotonda e già non sanno cosa fare? Scriviamo a Striscia la Notizia?
Come suggerimento penso alla Fiera dell'Intimo. A Casale ci deve essere uno forte in questo, magari con le sue conoscenze tira gente qui a Valenza e nuove opportunità.
Soban che ha votato per il Discount si vede che pensa sempre all'outlet orafo. Beh anche questa è un'idea e se si candida a Sindacos sarà un cavallo di battaglia.
Numeri e indirizzi di Striscia:
Numero verde SOS Gabibbo :
800 055 077
Fax: 02 21023666
Indirizzi E-mail: gabibbo@mediaset.it
Indirizzo: Striscia la notizia - Palazzo dei Cigni - 20090 Milano Due - Segrate - Mi
Ottima intuizione di Anna , scriviamo a Striscia.
Di cose da commentare ce ne sono tante,dimostriamo ai padroni della città che siamo vivi e vegeti.
Daniele, hai dimenticato un pezzo.
Soban ha votato a favore.... dopo aver elencato tutti i motivi per i quali non è d'accordo, e il discount non andrebbe fatto.
Un vero esempio di coerenza.
Nelle cose da fare suggerirei anche la riqualificazione del centro storico con tutto ciò che,di positivo,se ne trarrebbe.
Per riqualificare una zona, non bastano interventi di ristrutturazione e di abbellimento.
Si dovrebbe portare la gente, quindi creare interesse per negozi ed attività commerciali, che possano attrarre i cittadini.
Qui da noi invece, mi pare si voglia il contrario: decentrare con le grandi distribuzioni, e che i negozi chiudano pure.
Ma forse mi sbaglio.
Infatti non sbagli. Alla riqualificazione si accompagna ,necessariamente,una consona ridistribuzione abitativa (con conseguente abbattimento del degrado urbano- e non- presente oggi ) la quale richiama,ancora necesariamente, servizi.Come stimolare la politica delle risorse e richiamare l'attenzione di chi svolge un ruolo centrale di coordinamento?
Con una detassazione degli oneri si potrebbero agevolare le ristrutturazioni del Centro storico che prevedano pure l'inserimento di attività commerciali artistiche. L'assessore alla cultura su questo dovrebbe darsi una mossa, ma vuoi l'età o la dialettica del parlare irruente per sentirsi solo lui, sono un freno da troppo tempo, anche se di soldi pubblici ne spende con risultati risibili.
UDC:l’ ennesimo partito che si fregia di essere cristiano, solo per fottere voti ai bigotti. UDM non sarà dei monarchici, ma dei prossimi Italiani Mussulmani voluti dai missionari civili nostrani. Intanto prima gli UDC erano con l’ex democristiano Fabbio, ora con l’ex democristiano Filippi. Insomma la solita cosa dei trenta denari fra ebrei divenuti cristiani ,di un bacio dato, annunciato da un boccone intinto nello stesso piatto. Ma sarà anche questa l’ultima cena di chi ama gozzovigliare nei posti del potere fregandosene della fede e degli ideali? Che ne sarà ora dell’opposizione valenzana se i Mici son bigi e la ronda va al discount? Tosetti sarà un solo Don Chiosciotte con Sancho Panza contro i Mulini a Vento?
non identifico chiaramente a chi si voglia attribuire il Sancho Panza ..sai Stefano la politica destra e sinistra è super intasata di Sancho Panza , però mi piacerebbe sapere ,in questo caso, il soggetto di riferimento, dai datti una mossa (ormai siamo in campagna elettorale) scrivi chi è .
ciao ciao
Senz'altro Cervantes lo sa meglio di me che mi arrivano i sentito solo i sentito dire, lui invece scrive la trama.
Per me sulla ex zona orafa si sviluppa la trama.Le torri dei mulini che poi nessuno fece. Chi va s'infarina, la gatta al lardo ci rimette lo zampino,un lardoso è in cerca d'autore come gli altri personaggi che s'inventano Filippiche per le votazioni.
Stasera politici non mancate a S. Rocco li c'è da mietere consensi al femminile. Certo che dovrete mettere stavolta mano al vostro di portafoglio. Ah, per chi è della PDL, guardate che non sono veline di quelle che vi abitua il capo.
Coerenza vuol dire anche non sbattere la porta in faccia a chi , di questi tempi,vuole investire a Valenza, dopo che per anni si è detto che le amministrazioni precedenti avevano perso molti treni (vedi AGV e altri....) per evitare di avere una monocultura economica con tutti i suoi pro e contro...se avete voi il coraggio di dire no a nuovi posti di lavoro...
Leghista, sarebbe interessante comprendere a cosa ti riferisci con la frase "se avete voi il coraggio di dire no a nuovi posti di lavoro...".
Meno male che il nuovo discount potrà dare lavoro a qualcuno.
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