venerdì 26 settembre 2008

- Settembre - Gioielleria & Associazioni

il futuro di Valenza-orafa - visto dagli impreditori del settore

25 commenti:

Anonimo ha detto...

L’Associazione “Amici del Museo dell’Arte Orafa di Valenza” ha raccolto sia tramite gli associati sia da donazioni private, attrezzi da lavoro, disegni, macchine per il trattamento dei metalli e delle gemme, che testimoniano il percorso evolutivo dell’oreficeria valenzana negli ultimi duecento anni.

Dove sono esposti o depositati simili reperti?
si possono vedere?

Anonimo ha detto...

Un Sito web è come un pescecane:
deve sempre andare avanti
altrimenti ... muore.
Anche un Ammnistrazione Comunale deve sempre andare avanti
altrimenti ... muore.
Qui è già morta, non sa camminare col progresso, anche se si definiscono progressisti!

Anonimo ha detto...

Dopo i successi dell'evento di immagine in Milano di "Luxury Design" che ha visto l'afflusso di oltre 16.000 visitatori e diverse centinaia di presenze qualificate di operatori dei mass media, si sta elaborando un progetto ambizioso e qualificante quale è l'Osservatorio di Settore.
Esso servirà a produrre, organizzare e diffondere informazioni utili, sia all'attività delle imprese, sia alle istituzioni, tracciando preziose informazioni che riguarderanno le dinamiche del sistema locale e le tendenze dei mercati rilevanti per l'economia distrettuale.
MA QUANDO - DOMANI E' GIA' TARDI.

Anonimo ha detto...

finalmente la lega si è fatta viva con una lettera sul piccolo di oggi

Anonimo ha detto...

un imprenditore orafo ha detto...

MA QUANDO - DOMANI E' GIA' TARDI.

... mi permetto di farti notare che è già da più di un anno che l'Osservatorio esiste: http://www.comune.valenza.al.it/italian/oid_documenti.php?iExpand1=142

Anonimo ha detto...

Anonimo, visto che da più di un anno che esiste l'osservatorio,
dimmi cosa ha fatto ?
forse basta una mostra di oreficeria ,fatta in cina,e un nuovo stabile per far rifiorire la gioielleria Valenzana?
Non sarebbe il caso di cambiare i cervelloni di certe associazioni, che solo sanno fare la penicchella.

Anonimo ha detto...

sto proprio a vedde quanti gioielleri vengono a sto c...di mostra.......

Anonimo ha detto...

** utilio capisco a chi ti riferisci, ma l'osservatorio è cosa differente; ha ruoli definiti (vedi sito) e non ha di certo il compito di fare miracoli, ma dare indicazioni, letture ed interpretazioni di dati.
Non buttiamo via acqua e bambino.

Anonimo ha detto...

Le parole sono fatte, prima che per essere dette, per essere capite: proprio per questo, diceva un filosofo, gli dei ci hanno dato una lingua e due orecchie. Chi non si fa capire viola la libertà di
parola dei suoi ascoltatori. È un maleducato, se parla in privato e da privato. È qualcosa di peggio
se è un giornalista, un insegnante, un dipendente pubblico, un eletto dal popolo. Chi è al servizio di un pubblico ha il dovere costituzionale di farsi capire.

Questa è la forza del nostro Blog :
farsi capire!

Questo è il dato certo per il quale
continuiamo ad esistere!

Anonimo ha detto...

** citazione di Tullio De Mauro, professore di linguistica. Non filosofo. Per farsi capire ovviamente

Anonimo ha detto...

Il distretto orafo di Valenza è un eccezionale sistema economico che ha saputo affrontare i mutamenti del mercato e garantire sviluppo e benessere per tutto il suo territorio e per i suoi partner locali ed internazionali….
….Un economia forte e attenta al cambiamento, che attua processi di crescita di tipo reticolare che vedono il distretto e le sue imprese inserirsi in reti del valore lunghe di livello sovralocale: questo dossier contiene un’esposizione dei progetti integrati avviati per favorire lo sviluppo futuro di questo sistema sociale e produttivo,rafforzandone sia la presenza sui mercati globali sia le reti di collaborazione territoriale di livello locale e regionale.
Con questo abbiamo buttato via acqua,bambino e madre.

Anonimo ha detto...

Anonimo ha detto...
** citazione di Tullio De Mauro, professore di linguistica. Non filosofo. Per farsi capire ovviamente/

Capito,anonimo,non hai studiato a sufficienza ; la citazione di Tullio De Mauro è tratta da un sapiente discorso di un filosofo che Tu non conosci...cercalo.

Anonimo ha detto...

*** ..non ho bisogno di studiare per sapere chi sono questi nick

Anonimo ha detto...

Amico Anonimo, visto che sei tanto imparato, attenendoti al tema del post spiegami cosa fanno le associazioni di categoria per la realtà produttiva di Valenza .

Anonimo ha detto...

Le associazioni si dividono in ass. con potere sindacale ed in ass. senza potere sindacale, cioè di semplici privati. Con potere sindacale a Valenza hanno sede: la Libera Artigiani, la CNA, l’A.P.I.
Senza potere sindacale e solo fatta da privati locali l’ Associazione Orafa Valenzana.
Un dimenticato Fontana fu il primo presidente, poi per lungo tempo Illario, padre, democristiano, dopo Ferrari, comunista, Staurino, democristiano, Verità e Verdi repubblicani, nel contempo presidente FIN.OR.VAL.fu Cassola, socialista, vennero poi Terzano che sembrava di destra ma sinistra convincente con Canepari in Finorval, un Illario, figlio, che presidenze ne ricoprì diverse dall’Immobiliare Orafa, a Finorval, ad AOV senza proprio brillare di luce politica se non quella riflessa dal padre, ora un Guardona che frequenta circoli forzisti. Il tavolo dell’AOV pur non essendo sindacale era quello d’incontro/scontro per le poltrone ed i programmi fra democristiani contro comunisti, con socialisti e repubblicani che essendo più piccoli sfruttavano il vento. Più o meno come ora avviene in Comune, pur con sigle nuove, ma ancora con gli stessi capi referenti. Nulla si schioda se non ha una logica di interesse privato che muove piuttosto certe zone agricole a sfavore di altre, od opera con imprese conosciute come amiche. Questo sarebbe anche positivo se l’economia della Città ne traesse vantaggio, anziché inutili osservatori e proclami: di marchi senza adeguati fondi di lancio, di fiere che si aprono ad una data fissata e poi vengono spostate,senza un paniere di sfondamento per la loro immagine. Invero le due prime organizzazioni su citate siedono in Expo Piemonte ma anche in Expo Events , salvo poi dimostrare che una mano dà la colpa all’altra ed il Comune che usa soldi pubblici nicchia. Intanto nessuno spiega chi sono i proprietari dell’immobile del Consorzio Mensa costruito con i soldi dei versamenti obbligatori fatti dagli orafi per contratti sindacali voluti dalle sigle di Libera e CNA, con approvazione AOV, non si sa che fine ha fatto o farà l’Immobiliare Orafa, in quale parte delle Attività di Finorval è finita la perdita di 3 miliardi di lire del Gregotti, se la testata di ValenzaGioielli che aveva tirature da 7.000 copie è fallita, se il Museo per il quale è stato acquistato un immobile dedicato sarà oggetto di valutazioni di vendita per sanare un bilancio comunale, se l’immobile ex palazzo mostre da destinazione ospedaliera, poi a quella di interesse pubblico all’attuale sarà demolito come avrebbe dovuto fare Finorval in caso di delocalizzazione di palazzo espositivo, se i privati che ne vennero espropriati, così pare, non si faranno avanti per riavere giusta ricompensa. E’ così intrecciata tale situazione che le bocche cucite che hanno avuto nel passato una qualche responsabilità riescono a dialogare fra di loro comunque in un mutismo generale. Aov, Finorval, Immobiliare Orafa, ValenzaGioielli, Expo Events sono in fondo emanazioni di privati o organismi sindacali, per cui chi non ha soldi dentro non deve fragargliene di meno, ma altre cose no, specie se il pubblico affida a loro il suo futuro. Dai Soban continua a sparare nel mucchio che alla fine c'azzecchi.
Peccato che non sei andreottiano.

Anonimo ha detto...

Mi pare che si facciano molte polemiche. Certo il passato e la conoscenza dei fatti aiuta a costruire il futuro. Certo organismi che si dimostrano inefficienti vanno eliminati dal dialogo, ma chi nel futuro potrà avere adeguata responsabilità e fantasia per schiodare poltrone, lanciare progetti ed avere la credibilità da essere seguito?

Anonimo ha detto...

Adesso facciamoci 4 risate, tanto
per riposarci un po',poi continueremo con un dialogo costruttivo e progettuale, secondo le nostre capacità.
Sapete alla nuova mostra-orafa,
ripeto tanto per ridere un po',
vogliono tracciare 150/200 posti auto, mi risulta che ci saranno
110/120 espositori: fatevi 2 conti;
le auto le parcheggeranno al Gasometro. (vicino no)

Anonimo ha detto...

Ben detto, ride bene chi ride ultimo, ma intanto sarà un riso amaro per colpa di incompetenti che oltretutto sono pieni di boria ripagata dallo sperpero di bei gettoni.

Anonimo ha detto...

Se abiti in periferia con vicino un campo non ancora lottizzato, l’agricoltore ci spruzza sopra merda puzzolente e pesticidi tanto da non farti respirare per giorni. Lui può farlo. Se dalla tua fabbrica esce un filo di fumo per la colatura delle cere con un poco d’odore per 10 minuti ti inviano il ringhioso richiesto dalla situazione, paghi una multa salata e poi ti adegui, se hai i soldi (magari tu eri già a posto ma nel frattempo hanno inventato altre diavolerie), diversamente chiudi. Gli agricoltori cioccano e lo Stato li sorregge come se fossero piloti dell’Alitalia, tu invece orafo, sempre e solo tu, tacciato per di più di evasione, meriti di morire nella merda degli altri. Poi se ti fanno cagare addosso anche dalla concorrenza turco-romeno.europea con la deiezione finale cinese, te lo meriti perché sei concime e le tue categorie di te s’ingrassano.

Anonimo ha detto...

Riflettendo sulla mostra orafa ,
quali benefici ne avranno i commercianti della città ?
qualche sapientone avrà pensato di istituire bus-navetta che, eventualmente, potranno portare visitatore anche in centro città,
mi auguro che ci si ricordi dei negozi che pagano profumatamente tributi all'amministrazione comunale.

Anonimo ha detto...

Ermes, la mostra orafa,magari, porta qualche visitatore anche in città.
Ma sicuramente chi li manda via sono quelli che bloccano il traffico,le strade principali, e non curanti dei pendolari che lavorano in Valenza, posizionano deviazioni sbagliate,fanno confluire le auto in strade inutili aumentando il disagio e dei cittadini e di coloro i quali dovrebbero accedere in città.
Tutto è lasciato al caso, nessuno interviene : assessori preposti,
addetti al segnaletica, vigili urbani - qui va sempre tutto bene...

Anonimo ha detto...

Expo Events & Shows
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Expo Events ......copiato.

manco un nome nuovo hanno
saputo dare!

Bell'evento - vento di novità.

SI PREGA DI DIFFONDERE -
FATELO SAPERE A TUTTI.

Anonimo ha detto...

...(POLIZIA MUNICIPALE)non vigili urbani
a proposito che cazzo fanno sti VIGILI ?
Forse ......

Anonimo ha detto...

Viale Dante è chiuso nel tratto da Via S. Salvatore a Viale Santuario, per capirci meglio di fronte all’Unes. Qualcuno maligna che i lavori programmati nel tempo di apertura della nuova IPERCOOP puzzano di ritorsione politica. E va bene il pensar male, ma cosa incomprensibile sotto gli occhi vigili di chi è preposto alla viabilità che sia stato sbarrato a metà strada l’accesso a Via Ariosto da lato Via Melgara. Viale Dante visto come circonvallazione interna che collega Viale Repubblica con Via Trieste e C.so Matteotti, quindi Bassignana e Alessandria, smaltisce ora tale traffico su Via Melgara o Piazza Gramsci, quando Via Ariosto sarebbe stata più ricettiva collegandosi direttamente a Circonvallazione Ovest. La Città dell’oro da tempo a motivo di rimpiangere il Comandante Rossi.

Anonimo ha detto...

Expo Events Ltd are Ireland’s largest and leading exhibitions and events organiser. Now with offices in both Dublin and Belfast we organise trade and consumer events throughout the island of Ireland. Operating across 4 key markets – Building & Construction; Catering, Hospitality, Food & Beverage; Gifts, Fashion & Accessories; Lifestyle & Leisure – we service in the region of 2,290 exhibitors and 131,000 visitors annually.

Founded by Gerry Murphy in the 1970's in response to growing interest in exhibitions.......

Forse sono loro sotto mentite spoglie che daranno lustro alla vostra città. Come l'albergo i migliori vengono da fuori, gli altri che stanno costruendo il resto degli alberghi come in Viale Vicenza, dove sono finiti?....
Datemi retta, mandate a casa i fannulloni ed i dormienti e vi riprenderete il credito (in tutti i sensi).