giovedì 30 luglio 2009

Bella Senz'Anima & La bestia ...


E adesso siediti su quella seggiola, stavolta ascoltami senza interrompere, è tanto tempo che volevo dirtelo.
Vivere insieme a te è stato inutile, tutto senza allegria, senza una lacrima, niente da aggiungere ne da dividere, nella tua trappola ci son caduto anch'io, avanti il prossimo, gli lascio il posto mio.
Pensiero stupendo nasce un poco strisciando si potrebbe trattare di bisogno d'amore meglio non dire.
Prima o poi poteva accadere sai si può scivolare se così si può dire.
Eppure io sorrido che prima o poi, riderò anch’io, di loro.
Le cose stan così e le accetto così come sono.
Ma prima o poi si scatenerà l’inferno.
Qui tutti impazziranno, ad infilar l’ombrello nell’ombelico dell’altro o meglio ancora, sotto l’osso sacro.
Più semplice da dietro; son più portati, che a stare lì a far parole.

martedì 28 luglio 2009

SERVE " GAD LERNER" NUOVAMENTE !


Amv, reperibilità dimezzata Valenza - da *IL Piccolo* del 27/07/2009
«Quella dell’Amv, come è stata presentata dal presidente Angelo Gatti, appare una soluzione quanto meno stravagante: per contenere le perdite di Bilancio è stata decisa la riduzione del 50 per cento (da quattro a due persone) del servizio di reperibilità e la penalizzazione dei dipendenti (riduzione del premio annuale). Il tutto per circa trentamila euro di risparmio contro un deficit di centinaia di migliaia». È duro il giudizio di Michele Muliere, segretario provinciale della Femca Cisl, espresso al termine dell’assemblea con i dipendenti (una quarantina) che si è svolta venerdì scorso. «L’Amv di Valenza - dice Muliere - ha chiuso il Bilancio 2008 con circa duecentomila euro di deficit che poteva essere anche più consistente se non fosse stato ridimensionato dalla vendita del gas. Mentre sulla gestione dell’azienda pesa l’accordo per l’acqua, sottoscritto in passato, che assicura un “minimo garantito” alla Amc di Casale (circa 250.000 euro), una cifra analoga che risulta in base a stime errate in relazione ai consumi e la perdita di duecentomila euro per la gestione della piscina di Valenza, che è stata assegnata dal Comune. Che ora deve intervenire perché non è giusto che a pagare siano lavoratori e utenti»

mercoledì 22 luglio 2009

Esposizione dei fatti , non risposte !


Disagio sociale, risposte dal Ciss.


Il disagio delle famiglie sta aumentando, a fronte della grave crisi economica che sta attraversando anche Valenza, considerata per molto tempo ‘oasi felice’, dove il lavoro non mancava mai, anzi, città in grado di offrire un’occupazione a tante persone che provenivano anche da altri centri.
La città orafa è nota a livello internazionale per la sua produzione di tradizione, è stata ed è ancora sinonimo di professionalità imprenditorialità, efficienza, intraprendenza, ma oggi sta attraversando forse la sua crisi più dura e per la prima volta deve affrontare problemi legati al disagio di molte famiglie.
La perdita di cospicui posti di lavoro, la chiusura di molte aziende, il drastico ridimensionamento salariale sta producendo anche in città un nuovo disagio, che si somma a quello ‘tradizionale’, cui i servizi sociali sono titolati a far fronte. Il Ciss ha aumentato di molto il suo stanziamento nella voce ‘minimo vitale’, anche se questo non può essere uno strumento per arginare la crisi e altri devono essere i soggetti preposti ad avere un ruolo rispetto alla disoccupazione. Il Ciss può comunque intervenire per tentare di arginare e risolvere altri problemi legati al disagio sempre più emergenti, anche questi in qualche modo legati alla crisi economica.
Infatti, come ci conferma la presidente del Ciss, Gabriella D’Amico il crollo economico ha fatto sì che stiano emergendo con più immediata evidenza le crisi ‘esistenziali’ di nuclei famigliari che, proprio in virtù della precarietà socio-economica del tessuto produttivo - ci dice -, dimostrano di non avere più sufficienti forze per andare avanti non solo economicamente»

venerdì 17 luglio 2009

La sede del Ministero degli Affari Esteri

Il palazzo della Farnesina : Attività e competenze
LA DIREZIONE GENERALE PER LA COOPERAZIONE ECONOMICA E FINANZIARIA MULTILATERALE
Commercio e Sviluppo La Direzione Generale per la Cooperazione Economica Multilaterale svolge un ruolo di coordinamento sui temi del Commercio e Sviluppo in particolare con riferimento all’attività dell’OMC ( Organizzazione Mondiale per il Commercio ) e dell’UNCTAD (Conferenza delle Nazioni Unite per il Commercio e lo Sviluppo).
Tale coordinamento si espleta anche attraverso la partecipazione alle riunioni dei principali organi dell’OMC (Conferenza Ministeriale quadriennale, Consiglio Commercio e Sviluppo) e dell’UNCTAD (Trade and Development Board) per l’affermazione della posizione europea – nel cui ambito si integra quella italiana a tutela dei nostri interessi – a favore di politiche per lo sviluppo più efficaci e concrete.
Alla luce dei cambiamenti nel sistema economico internazionale il ruolo dell'UNCTAD potrà essere quello di sostenere lo sviluppo delle tematiche della cooperazione Sud-Sud, assicurando l’equilibrio tra le esigenze energetiche dei diversi paesi e la sostenibilità ambientale, nonché la riduzione della povertà come stabilito dai Millennium Development Goals.

Proprietà intellettuale, mercato dei beni immateriali, tutela della proprietà intellettuale:
Il Delegato italiano agli Accordi per la Proprietà Intellettuale e la DGCE curano le relazioni dell’Italia nel settore con tutte le organizzazioni internazionali, ed in particolare con l’Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale (O.M.P.I., con sede a Ginevra ed appartenente alle Nazioni Unite), con l’Organizzazione Europea dei Brevetti (O.E.B, con sede a Monaco di Baviera), con l’Ufficio per l’Armonizzazione del Mercato Interno (U.A.M.I., con sede ad Alicante) al fine di predisporre accordi e direttive nel campo della proprietà intellettuale relativamente a: brevetti (europei , comunitari, pct), marchi (e disegni e modelli di pubblica utilità); diritti d’autore (e diritti connessi); indicazioni geografiche (secondo l’Accordo TRIPS dell’Organizzazione Mondiale del Commercio); lotta alla contraffazione ed alla pirateria internazionale.
Tale attivita’ investe anche la partecipazione al coordinamento in ambito comunitario per tutte le questioni inerenti alla proprieta’ intellettuale, ed e’ condotta in raccordo con il Ministero dello Sviluppo Economico (brevetti e marchi), il Ministero dei Beni Culturali (Diritto d’Autore e diritti connessi) ed il Ministero per le Politiche Comunitarie (Brevetto comunitario).

giovedì 16 luglio 2009

Caldo...caldissimo...le menti si fermano !




Ci siamo dimenticati di ciò che fece per Valenza,
Lui che di Valenza non era ...

lunedì 13 luglio 2009

countdown - 2010 - Luglio 2009



Il bicchiere mezzo pieno
o mezzo vuoto ?
Circa 20 anni fa un Sindaco
disse che tutto quello che si fa per i Valenzani è inutile.
Valenza venne definita un pozzo senza fondo ... che dite, sarà vero?

mercoledì 8 luglio 2009

countdown - 2010 - Luglio 2009




in attesa della primavera 2010 cadono dei sassolini dalle scarpe…De sanitate piemontese...(alcune verità passate e presenti della sanità piemontese e locale) Mi corre l’obbligo di confessare il mio peccato originale di partenza : non sono ne un operatore tanto meno un fruitore del servizio sanitario piemontese
- mi sia consentito dire fortunatamente , visto la condizione agoniche che lo caratterizzano –ma, date le più ampie assicurazioni a tutti sulla competenza e conoscenza che mi permettono di trattare questo tema con piena cognizione di causa, mi ritengo del tutto emendato.
Veniamo ai fatti ( iniziando da lontano )
Alla vigilia della consultazione elettorale che portò alla vittoria il centrosinistra della presidente Bresso, lo stato dell’arte della sanità piemontese (* è sempre sottinteso anche il locale ) era il seguente: buona copertura quali- quantitativa della domanda sanitaria (grazie ad una struttura organizzativa che prevedeva più ASL rispetto le attuali, ciascuna delle quali riusciva a gestire in maniera più efficiente ed efficace le specifiche necessità del territorio di propria competenza),
centri clinici di eccellenza ,capaci di attirare pazienti di altre regioni,e quindi fonti di importanti entrate finanziarie ( Le Molinette in primis )attuazione di politiche di assistenza territoriale grazie ai piani di quadrante, bilanci tra i più virtuosi rispetto alle medie regionali, a perturbare questo quadro positivo e con prospettive di miglioramento intervenne lo scandalo dell’ Ordine Mauriziano con i suoi 800 miliardi di debiti.
Onestà intellettuale e morale vuole che sulla causa del debito occorra fare la dovuta chiarezza,
perché investono ambedue le fazioni politiche in maniera diversa.
Il centrodestra perché, pur avendo avuto responsabilità di governo della sanità, non ha mai posto in essere processi di controllo e valutazione che avrebbero portato ad una precoce conoscenza della situazione reale ed all’adozione di opportuni provvedimenti, tra cui la sostituzione della dirigenza di centrosinistra che all’epoca,ancora, amministrava l’ Ordine Mauriziano.
Il centrosinistra, per aver continuato a praticare una gestione inefficiente e personalistica, finalizzata a soddisfare le proprie esigenze politiche.
A questo proposito vari e futuri amministratori, vi ricorderete tutto quello che è specificato in questa vicenda? – in particolare ricordate che la gente vi osserva, sempre, e vi giudica con il voto.
Non è il caso di valorizzare in futuro la proprie risorse umane in un settore così delicato e complesso , dove le competenze manageriali e professionale devono essere funzionali al programma politico della giunta?
Del resto guardate cosa sta accadendo in questi ultimi tempi nelle ASL dove ogni ruolo di responsabilità,ai vari livelli, viene occupato da dirigenti ed operatori rigorosamente organici al colore politico dell’attuale amministrazione regionale.
Ricordate futuri amministratori che non a caso esperienza vuol dire conoscenza delle cose acquisite per prova diretta.
Torniamo al tema iniziale : le dimensioni del debito dell’Ordine Mauriziano, le conseguenze negative sia sul piano dell’offerta sanitaria sia su quello occupazionale resero necessaria l’approvazione di una legge nazionale ad hoc , mentre nel frattempo l’assessorato alla sanità cominciava a farsi carico del debito senza , per questo, aumentare di un euro le tasse a carico dei cittadini piemontesi , caso volle che si era all’antivigilia delle elezioni regionale e, ad una riconosciuta capacità dell’allora minoranza capace di creare disinformazione, si oppose la pigrizia della maggioranza che, convinta del successo finale, non si impegnò affatto a trovare una efficace strategia che permettesse di comunicare i fatti reali della vicenda … la realtà venne quindi stravolta : coloro che tentavano di risolvere il problema passarono per gli spietati affossatori della sanità pubblica in quanto incapaci di amministrare e dediti alle più bieche politiche di privatizzazione ed i veri responsabili del disastro poterono tranquillamente indossare i panni dei difensori del servizio pubblico e degli interessi dei cittadini …
Nella realtà Valenzana , figli di questa riuscita disinformazione, ci sono stati comportamenti originali e speculativi messi in atto da alcuni politici… , che vorrei riproporre all’attenzione generale.
Chi non si ricorda dell’esponente politico che, novello Promoteo, si incatenò davanti all’ospedale Mauriziano pronto all’estremo sacrificio in difesa degli interessi della comunità
Valenzana , ma dimenticando di ricordarsi che il comitato di gestione del Mauriziano era stato scelto anche con l’assenso del suo partito?
E che dire della vulgata mediatica che attribuì all’allora sindaco in carica il merito del salvataggio dell’ Ospedale per il coraggio e la tempra dimostrata nell’affrontare in maniera virile l’interlocutore istituzionale, arrivando persino a battere i pugni sul tavolo ?
Risultato: cosa ne pensate ora del Mauriziano di Valenza ? …

sabato 4 luglio 2009

countdown - 2010 - Luglio 2009






Conto alla rovescia : Comunali 2010 - Valenza Futura :

Argomento Co.In.Or trattato da

Noi intendiamo riprendere in esame il problema
Ospedale Mauriziano

venerdì 3 luglio 2009

countdown - 2010 - Luglio 2009





Conto alla rovescia : Comunali 2010 -

Valenza Futura :
Ci fosse almeno l'ospedale ...





mercoledì 1 luglio 2009

countdown - 2010 - Luglio 2009


Conto alla rovescia : Comunali 2010 -

Proposta : al posto di un discount
perchè non aprono un salone di auto speciali ? ...