sabato 25 aprile 2009

..." IL RICONOSCIMENTO "...

Così, l'incontro nel "riconoscimento" istintivo ,
senza spazio e senza tempo,
può diventare trascendenza e sofferenza;
presenza costante nella mente e dolore per l'assenza;
dubbio sul restare, ponendo dighe al sogno,
insieme al lasciarsi trasportare verso il mare
dell'emozione e della passione.
Come tutte le funzioni del computer
si muovono sul sistema binario dello "0 - 1",
così tutta la vita umana ruota su "Volere-Non Volere".
Per questo, è così forte l'intensità dell’essere.
Per questo, c'è bisogno di ragionevolezza e di coraggio.
La ragionevolezza di ascoltare se stessi,
per capire se si sta fuggendo da qualcosa o da qualcuno;
allora tanto vale chiarirsi bene,
per non rischiare di ritrovare tutto,
nella prossimo domani.
Il coraggio, di credere nel diritto ad essere finalmente e
semplicemente capiti così, per quello che si è .

venerdì 24 aprile 2009

…….VOI…..

"Giù dal finestrino": l’ultima follia : il lancio del sedile.
giovanissimi vandali per noia sui treni tra Piemonte e Liguria
Ci mancava solo questa: lanciare dei sedili da un treno in corsa.
Dopo i sassi dal cavalcavia, dopo i blocchi di cemento sui binari,
è questa l’ultima delle follie stupidamente criminali.
Non un episodio isolato, a sentire gli agenti della polizia ferrovia.
Le denunce si moltiplicano, sono scattati controlli,
e in Piemonte ci sono state anche delle denunce.
Una banda di giovanissimi.
Sorpresi a sfasciare la plafoniera di un vagone,
sono stati indagati per danneggiamento.
Ma presto finiranno sotto torchio anche per il resto,
per quei sedili sradicati dalla loro sede e buttati dai finestrini.
Tutto vero. Denunce, fonogrammi a Roma,
riunione con le Ferrovie dello Stato.
le Ferrovie parlano di almeno una cinquantina di sedili
lanciati dai treni nell’ultima settimana.
(Non dite nulla ai miei, mio padre mi ammazza di botte)
e chi sperava di convincerlo della propria innocenza
(Hanno fatto tutto gli altri, io ero li per caso).

In tutto erano sedici: tredici minorenni e tre maggiorenni.

giovedì 23 aprile 2009

- NOI - VOI -




Noi che l’unica canna che conoscevamo
era quella della bicicletta.
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--- mettevamo le carte sui raggi della bicicletta.
--- chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era Il più figo.
--- se ti faccio fare un giro con la bici nuova non devi cambiare le marce.
--- i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva!!!
--- lcon le femmine si giocava a "Regina reginella" e a "Campana".
--- giocavamo regolare a "Ruba Bandiera".
--- non mancava neanche "dire fare baciare lettera testamento".
--- il Ciao si accendeva pedalando.
--- suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa.
--- quando starnutivi, nessuno chiamava l'ambulanza.
--- giocavamo con gatti e cani, mai attaccato nessuna malattia.
--- i termometri li rompevamo, e le palline per tutta la casa.
--- dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella della bella..
--- avevamo il "nascondiglio segreto" con il "passaggio segreto".
--- ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini.
--- le cassette le mangiava il mangianastri, con la penna a riavvolgere.
--- in TV guardavamo solo i cartoni animati.
--- alla messa ridevamo di continuo.
--- si andava a messa se no erano legnate.
--- ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
--- facevamo il gioco della bottiglia tutti seduti per terra.
--- giocavamo a calcio con le pigne.
--- le pigne ce le tiravamo pure.
--- suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
--- nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre sorridenti.
--- c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.
--- se guardavamo tutto il film delle 20:30 veniva tardissimo.
--- a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.
--- se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2.
--- se la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era guerra.
--- le ricerche le facevamo in biblioteca, o sull’enciclopedia.
--- si poteva star fuori in bici il pomeriggio.
--- se andavi in strada non era così pericoloso.
--- sapevamo che ormai era pronta la cena perchè c'era Happy Days.
--- il primo novembre era "Tutti i santi", mica Halloween.
--- non sapevamo cos'era la morale, ma arrossivi solo a parlarne.
--- non avevamo il cellulare per andare a parlare in privato sul terrazzo.
--- i messaggi li scrivevano su pezzetti di carta da passare al compagno.
--- si andava in cabina a telefonare.
--- internet non esisteva.
--- però sappiamo a memoria la Storia e Geografia.

Che fortuna, per noi, esserci stati e Voi come siete, come sarete ?

Da un suggerimento intelligente e Da “snoopy”

mercoledì 22 aprile 2009

“Hackers”

Come riporta il WsJ, entrano nei nostri computer, nelle nostre case, nelle nostre ditte, nella nostra privacy… ... ... ... anche a Valenza ? …

Hackers scatenati contro il Pentagono "Rubati i piani del superbombardiere"…

Lo scrive il Wall Street Journal. I pirati sono penetrati nel sistema della Difesa …
alcuni hackers sono riusciti a violare la sicurezza informatica del Pentagono e a rubare alcuni segreti del più costoso progetto militare statunitense, quello da 300 miliardi di dollari …
Secondo il quotidiano, i pirati informatici sono riusciti a penetrare nel sistema e a copiare molti terabyte (migliaia di gigabyte) di dati relativi …
I dati più sensibili sono però rimasti inviolati perchè contenuti in computer non collegati a internet.
Negli ultimi mesi, riporta il Wsj, sono state numerose le violazioni del sistema…
Quello che non è chiara è l'identità degli hacker e la loro finalità….
Fonti militari statunitensi, citate dal Wsj, sostengono che tali attacchi informatici …

giovedì 16 aprile 2009

Chi parla di Noi ?


Gli Italiani sono stati portati a credere che la "diversità" e "multiculturalismo" siano sacri.

Siamo condizionati ad essere timidi quando si tratta di battersi per le nostre convinzioni.

Ma non è forse vero che ogni razza, etnia sottocultura, speciale e di interesse da mancini a lesbiche- omosessuale, pur rispettando il loro essere, sono tutti tipi di organizzazioni che lavorano per loro?

Non è ora che qualcuno parli di noi Popolo Italiano ?

Non trovate che sia il caso che si pensi e si parli concretamente delle condizioni reali di vita dei nostri Connazionali ?

"La semplice verità è che abbiamo perso il controllo delle nostre frontiere, e nessuna nazione può fare questo e sopravvivere.

"Noi vogliamo sensibilizzare l’opinione pubblica,fondare una strada che intenda affrontare le questioni della vita reale:

Quante volte vi siete interessati a trovare una "buona" scuola per i vostri figli ?

Quante volte vi siete preoccupati di avere vicini di casa con i quali vivere civilmente e dialogare con loro ?

Quante volte ci siamo preoccupati di avere un lavoro sicuro per noi e per i nostri figli ?

Quante volte ci preoccupiamo di vivere in un ambiente sicuro e in una città gradevole ?

Quando è stata l'ultima volta che abbiamo ricevuto il riconoscimento presso l'ufficio per l'esecuzione del nostro lavoro ?

Quando mai i nostri governanti “locali” si sono avvicinati, a noi,per consigliarci, per scambiare opinioni o maggiormente per accettare le nostre richieste e i nostri suggerimenti ?

”Perché non c'è la resistenza di stabilire l’Italiano come la nostra lingua ufficiale della nazione la quale tutti devono imparare per un vivere collettivo e collaborativo ?

”Perché non possiamo espellere clandestini e rafforzare la sicurezza alle frontiere ?

”Perché i nostri quartieri devono essere sotto il predominio di membri di bande straniere ? Questi sono i tipi di domande che tutti gli Italiani devono affrontare nella vita reale, in contrasto con il politicamente corretto modo imposto su di noi dal radical chic ?

Ecco perché è tempo che qualcuno parli per noi e di noi.

”Se ritiene che l’Italia Media sia in grado di riparare a tutto questo e di riportare la tranquillità sul nostro territorio allora LASCIA questo gruppo e cammina per la tua strada.

” La politica nazionale deve nascere dalle basi, da noi stessi,dal nostro dire dal nostro fare.

Dobbiamo essere capaci di educare le tendenze e le politiche che riguardino gli interessi della Nazione.

Dobbiamo essere fondatori e storici, persone di maggioranza nella popolazione.

Un lavoro fatto di saggezza e visione futura, il cui scopo sia quello di stabilire una più perfetta unione di intenti e volere per -noi stessi e i nostri posteri-.

Creando gruppi di ricerca e studio, con attenzione critico giuridica di regolamentazioni, e culturali che abbiano impatto sugli interessi della Nazione e sulla maggioranza della popolazione. Analizziamo l'immigrazione e le tendenze demografiche, criminalità e comunità di sicurezza, azioni e iniziative dei diritti civili, e l'istruzione di politiche economiche al fine di misurare il nostro ruolo nel modo in cui la Società Italiana avanza, il Mondo cammina, rivedere le conseguenze della politica pubblica in materia di minoranze,di immigrati,e quanto altro ne consegue.

Se la pensi come NOI allora collabora e iscriviti al nuovo gruppo che sta per NASCERE ! RISORGIAMO CON INTELLIGENZA .

mercoledì 15 aprile 2009

VALENZA CITTA' SOTTO CONTROLLO !!!


Colpo milionario a Valenza: rubati 500 kg d'oro per 10 milioni di euro
Quattro uomini armati assaltano una ditta e svuotano il caveau dopo aver immobilizato l'amministratore
Il colpo da 500 chili di oro di questa mattina all'alba a Valenza , patria italiana dell’alta gioielleria e del design, è stato sicuramente compiuto da esperti.
Gente dal sangue freddo, che ha parlato poco, agile, apparentemente perfetta.
Erano in quattro, molto probabilmente italiani, corporazione robusta, età media quarant’anni. Uno era armato di pistola, tutti e quattro avevano il viso coperto da passamontagna.
Un colpo sicuro, milionario, compiuto in una banca metalli di Valenza, la ditta Coppo Luigi, situata nella zona industriale di Valenza.
I quattro hanno agito poco dopo le 6 del mattino, ben informati sugli orari interni alla piccola ma rigogliosa azienda.
Oggi si riapriva dopo le vacanze pasquali.
Hanno sorpreso l’amministratore della ditta, Piergiorgio Ponzano, 38 anni, entrato in azienda prima di tutti gli altri, circa trenta dipendenti per preparare loro il lavoro da fare oggi e, dopo averlo legato e imbavagliato, hanno svuotato il caveau.
Il bottino, secondo i primi accertamenti, si aggira sui 500 chili d’oro per un valore intorno ai dieci milioni di euro.
Ponzano non ha avuto alcuna possibilità di reagire: all’ improvviso si è trovato di fronte il commando, entrato dopo avere divelto l’intelaiatura di una finestra della parte laterale del capannone.
I banditi, con una corda, hanno legato mani e piedi di Ponzano, poi lo hanno rinchiuso nel locale attiguo agli uffici dove si trovavano lingotti d’oro, semilavorati e residui di lavorazione.
Tutto il materiale prezioso è stato riposto in sacchi di juta, che i malviventi hanno portato via dileguandosi probabilmente a bordo di un’auto parcheggiata in zona.
Ponzano è stato liberato verso le 7 dal personale della ditta di vigilanza e sorveglianza che, notati segni di effrazione ad una finestra, hanno avvertito i carabinieri.
Sul posto sono arrivati i militari della stazione di Valenza, della compagnia e del reparto operativo del comando provinciale che hanno compiuto un primo sopralluogo alla ricerca di ogni elemento utile per le indagini.

martedì 14 aprile 2009

Dalle Abitazioni alle Ditte ….

NO qui il lavoro c'è sempre ...

Orafo rapinato e sequestrato per un'ora a Valenza
Autori del colpo quattro persone. Legato e chiuso in stanzino
(ANSA) - ALESSANDRIA, 14 APR - Una artigiano orafo e' stato rapinato e rinchiuso per un'ora in uno stanzino in un laboratorio di Valenza Po (Alessandria). Autori del colpo quattro persone con il volto coperto di cui uno armato di una pistola semiautomatica. La rapina e' avvenuta alle 6,30. La cassaforte e' stata svuotata. I rapinatori hanno legato e imbavagliato l'artigiano, chiudendolo in una stanza.(ANSA).