"inizieremo a costruire le centrali nucleari il prossimo anno".
Valenza si offra come sito per il nucleare ...
Ecco - Fatto e ... ritorna il lavoro ...
12 commenti:
Il Bel Giulietto
ha detto...
E' una buona idea! solo che ce la fregheranno Trino o Bosco Marengo, hanno competenze. Noi siamo organizzati nella Festa dell'Alborella, potremmo iniziare la coltura ittica, con l'indotto di fabbricazione d'ami di alta qualità, girati con un tenagliolo rotondo a mano e la punta tirata a triangolino, mangimi per pesci, reti e nasse, conservazione, inscatolamento, surgelamento (grazie a industria freddo Casale) poi antipasto del Po ed altre verdure dalle zuppe al pronto e mangiato, grazie alla verdura di Borgo S. Martino, con riso e rose potremmo preconfezionare con riso liofilizzato paelle, arancini, sushi....Verrebbe fuori una fiera del "mangia bene e .... meglio" di conseguenza partirebbe l'indotto fabbricazione carta igienica con la coltura del pioppo, vicino a Valmacca c'è un centro forestale di buon livello. La carta igienica può essere stampata con bei disegni così troveranno lavoro quelli dell'artistico, gli origami, i fazzoletti di carta, insomma tutto ciò che si consuma e non ti riportano da fondere, modificare quello che ancora devono pagare. Cerco un posto da dirigente per far funzionare Expo Piemonte oppure Mondo o Alexala, idee come vedete ne ho, ho scritto solo le più banali, ma ne ho di migliori da rendere operative se venisssi assunto. Mi va bene anche a Palazzo Monferrato.
Anche i lavori pubblici muovono l'economia. Presto dovrebbero ripartire. Prima c'era un piccolo assessore, ora c'è un grande assessore che ha sempre avuto grandi occhi, dovrà passare ai fatti.
Un amico mi ha detto che alla esposizione universale di Shangai mancano gli orafi. Quale occasione persa per il Divalenza. Non credo proprio, molti hanno saranno presenti. Hanno già le fabbriche in Cina.
Tagliare l'erba mentre piove, onestamente, non mi pare una grande idea... ..ci si mette il doppio del tempo, e si rischia di bruciare la macchina. Oltre a rischiare un raffreddore, che potrebbe trasformarsi in una settimana di "malattia".
L'unità d'Italia ci è toccata, non l'ha voluta democraticamente la maggioranza degli abitanti della penisola italica. Il re per la capitale sparò sui torinesi inermi, più di cento morti. Migliaia di giovani morti nel 15-18 mandati ubriachi all'assalto, se tornavano indietro li fucilavano, ancora per un fazzoletto di terra al re. La guerra partigiana di liberazione al Sud non l'hanno neanche incominciata. Adesso,dopo essere diventati italiani, ci hanno fatto Europei, dopo il sud si lavora per la Grecia e avanti Savoia! (termine col quale si identificavano gli Italiani per dire che il concetto d'Italia dei governanti era diverso, come oggi è ancora orate pro me).
forse non tutti l'hanno voluta, ma l'Italia è il mio Paese, e credo anche il tuo. Nessuno ti obbliga ad essere contento, o a festeggiare. E nessuno ti obbliga a restare, se proprio qui non ti piace. Le frontiere sono aperte, in entrata, e in uscita.
L'Italia può essere il tuo paese, il mio è il Piemonte, tu sei libero di andartene o venire, io resto qua sulla terra dei miei morti e rivendico una rilettura corretta della storia affinchè non si proceda sempre su mistificazioni. I garibaldini, ma piantiamola lì. Hanno aggredito un altro stato per i vantaggi di un re borgognone. Celebriamo le aggressioni ad altri stati sovrani e poi ci diciamo pacifisti. Basta avere la camicia rossa e per Napolitano si porta la libertà.
Forse regalandogli la casa che è crollata, potrebbe far partire l'investimento sul ex gasometro. Ma quando sarà riparato il cimitero adesso comanda quello che faceva sempre i sopralluoghi? Mia nonna l'ha votato solo per questo e ai Santi mancano solo 175 giorni!!!
12 commenti:
E' una buona idea! solo che ce la fregheranno Trino o Bosco Marengo, hanno competenze. Noi siamo organizzati nella Festa dell'Alborella, potremmo iniziare la coltura ittica, con l'indotto di fabbricazione d'ami di alta qualità, girati con un tenagliolo rotondo a mano e la punta tirata a triangolino, mangimi per pesci, reti e nasse, conservazione, inscatolamento, surgelamento (grazie a industria freddo Casale) poi antipasto del Po ed altre verdure dalle zuppe al pronto e mangiato, grazie alla verdura di Borgo S. Martino, con riso e rose potremmo preconfezionare con riso liofilizzato paelle, arancini, sushi....Verrebbe fuori una fiera del "mangia bene e .... meglio" di conseguenza partirebbe l'indotto fabbricazione carta igienica con la coltura del pioppo, vicino a Valmacca c'è un centro forestale di buon livello. La carta igienica può essere stampata con bei disegni così troveranno lavoro quelli dell'artistico, gli origami, i fazzoletti di carta, insomma tutto ciò che si consuma e non ti riportano da fondere, modificare quello che ancora devono pagare. Cerco un posto da dirigente per far funzionare Expo Piemonte oppure Mondo o Alexala, idee come vedete ne ho, ho scritto solo le più banali, ma ne ho di migliori da rendere operative se venisssi assunto. Mi va bene anche a Palazzo Monferrato.
Anche i lavori pubblici muovono l'economia. Presto dovrebbero ripartire. Prima c'era un piccolo assessore, ora c'è un grande assessore che ha sempre avuto grandi occhi, dovrà passare ai fatti.
Le cose cominciano a funzionare. questa mattina, nonostante la pioggia battente, tagliavano l'erba già prima delle 8 alla stazione FF.SS.
Un amico mi ha detto che alla esposizione universale di Shangai mancano gli orafi. Quale occasione persa per il Divalenza. Non credo proprio, molti hanno saranno presenti. Hanno già le fabbriche in Cina.
Tagliare l'erba mentre piove, onestamente, non mi pare una grande idea...
..ci si mette il doppio del tempo, e si rischia di bruciare la macchina.
Oltre a rischiare un raffreddore, che potrebbe trasformarsi in una settimana di "malattia".
Scajola:
Ecco - Fatto e ... ritorna il lavoro ...
Ma Scajola non è quello che costruisce (costruiva ) case o almeno le ristrutturava ? ...
E' acclarato che a Valenza con la scajola si facevano i giass o i cilinder. Da altre parti i G8.
L'unità d'Italia ci è toccata, non l'ha voluta democraticamente la maggioranza degli abitanti della penisola italica. Il re per la capitale sparò sui torinesi inermi, più di cento morti. Migliaia di giovani morti nel 15-18 mandati ubriachi all'assalto, se tornavano indietro li fucilavano, ancora per un fazzoletto di terra al re. La guerra partigiana di liberazione al Sud non l'hanno neanche incominciata. Adesso,dopo essere diventati italiani, ci hanno fatto Europei, dopo il sud si lavora per la Grecia e avanti Savoia! (termine col quale si identificavano gli Italiani per dire che il concetto d'Italia dei governanti era diverso, come oggi è ancora orate pro me).
forse non tutti l'hanno voluta, ma l'Italia è il mio Paese, e credo anche il tuo.
Nessuno ti obbliga ad essere contento, o a festeggiare.
E nessuno ti obbliga a restare, se proprio qui non ti piace.
Le frontiere sono aperte, in entrata, e in uscita.
L'Italia può essere il tuo paese, il mio è il Piemonte, tu sei libero di andartene o venire, io resto qua sulla terra dei miei morti e rivendico una rilettura corretta della storia affinchè non si proceda sempre su mistificazioni. I garibaldini, ma piantiamola lì. Hanno aggredito un altro stato per i vantaggi di un re borgognone. Celebriamo le aggressioni ad altri stati sovrani e poi ci diciamo pacifisti. Basta avere la camicia rossa e per Napolitano si porta la libertà.
ma, Scajola è quello che riceve in regalo case con vista sul Colosseo ? Potrebbe servire per rilanciare l'edilizia a Valenza
Forse regalandogli la casa che è crollata, potrebbe far partire l'investimento sul ex gasometro.
Ma quando sarà riparato il cimitero adesso comanda quello che faceva sempre i sopralluoghi? Mia nonna l'ha votato solo per questo e ai Santi mancano solo 175 giorni!!!
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