LO SPECCHIO : dice solo quello che piace a Te
LE LUCCIOLE : splendono,corrono,e non si fanno raggiungere
LE PUTTANE : non dicono mai la verità
AMICO MIO CREDI ALLE PROSTITUTE :
LORO IL PREZZO LO DICONO PRIMA !
sabato 26 settembre 2009
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20 commenti:
"Una prova di irresponsabilità - replica Mauro Milano,...da La Stampa Pag. di Casale la N.59.
Chi ha indebitato così tanto il Comune, solo x un es. La Zona 30, dovrebbe guardarsi prima allo Specchio. Per la Stampa, Valenza, è ormai una Lucciola del casalese come la Val Cerrina, indegna di aver una sua pagina. La città si ritrova ad essere ora una malmessa puttana che gli altri però le fanno il prezzo. Neppure la minoranza ha saputo difenderla chiusa com'è nella sua arroganza.
arriva un commisasario...
questo blog sta decadendo, non si dice e commnenta piu' di tanto
Che il Valenzano,una volta terminata la spinta propulsiva dell'attività orafa,sarebbe diventato un distretto morto ed alla mercè degli interessi di Alessandria e Casale,era noto a tutti.Eppure abbiamo continuato a votare per chi(Botta)ha lavorato per questo.E che dire dell'assessore Borioli che per 5 anni si è ben guardato dal fare gli interessi di Valenza,piegandosi sempre e comunque agli interessi del suo partito che privilegiano tutt'ora altri distretti?La sanità è ultima per investimenti e non funzina affatto,l'imprenditorialità non è supportata,il comune è pieno di debiti ma soddisfatto per la zona 30.E noi selezioniamo una nuova classe politica ( Rossi, Soban...)che, insieme alla vecchia in servizio permanente effettivo, dovrebbe risolvere i nostri problemi.a casale i cittadini incazzati hanno mandato vergognosamente a casa il sindaco e, a Novi,hanno fatto stringere li sedere ai loro rappresentanti regionali, fino a che questi ultimi si sono impegnati a dare le giuste soluzioni ai problemi del novese.Noi continueremo a votare per chi, pur di soddisfare i propri interessi, ci ha rovinati?
Caro Titus, come non essere d'accordo con te?Ci avviamo all'ennessima grigia stagione politica dove la nostra povertà intellettuale (e forse anche morale)di votanti,unita alle ormai strutturate dinamiche politiche finalizzate a soddisfare gli interessi di chi sappiamo, porteranno alla nascita di una giunta comunale degna di un film horror.E pensare che nella società civile valenzana, uomini e donne preparati e degni di rappresentarci non mancano proprio.Che cosa fare per conquistarli alla giusta causa della nostra Valenza?
Le persone che lavorano, serie ed oneste,si vergognano a stare a semplice contatto di gomito con i nostri politicanti, venduti e da strapazzo.E qual'ora accadesse che qialcuno sia interessato a portare il proprio contributo,nel caso del PDL,troverebbe l'opposizione dell'incapace ed invidioso Luca Rossi che,per nascondere la propria pochezza a 360 gradi, non può sopportare di avere intorno persone migliori di lui.E di questo modo di agire del sig. Rossi ne abbiamo ampie e documentate testimonianze passate e,purtroppo, anche presenti.Forse l'esempio di Marco Botta che anni addietro uccise nella culla una nuova classe dirigente di AN pur di vendersi come l'unico ed il migliore, probabilmente ha fatto scuola.Mi chiedo però come oggi il PDL possa consentire a squallidi personaggi di essere liberi di agire ancora in questo modo.
Già la Lega agli albori fece fuori il bravo ed onesto segretario valenzano. Questo capita da quando la voce democratica della base conta meno che zero. Perchè meravigliarsi allora di un Rossi o di un Botta? Ma poi esiste la base o la base sono tutte quelle brave persone che quando è ora di spendersi si tirano indietro? Abbiamo ciò che ci meritiamo.
La Bresso per la 2.a volta è venuta controllare dove le hanno fatto buttare un mare di soldi. Se non ci si fosse messa di mezzo la politica il palazzo mostre fatto tutto con i soldi privati degli orafi, senza nulla chiedere in cambio, ci sarebbe da 30 anni. Ma faceva comodo ai “piccoli uomini”, dei quali il pur largo sindaco fu ed è seguace, impedire certe iniziative per lucrare su sviluppo di terreni da agricoli ad urbanizzati in un consociativismo spudorato. E’ storia vecchia, ma anche attuale.
Gli unici che ci hanno rimesso invece i loro soldi privati sono i soci Finorval, gli altri emeriti benefattori hanno sempre rischiato, speso e lucrato su quelli non loro. La documentazione si trova in vecchi articoli di giornale. Poi mai nessun presidente AOV ha fatto mettere sulla pagina redazionale della fiera la pubblicità alla propria ditta e prodotto. Che caduta in basso, non ci si vergogna neppure più. Nessuno al piccolo largo presidente chiederà mai le dimissioni. Il grande e largo Sindaco, invece ci è arrivato quasi da solo.
a SM scrivo: Tosetti e Di Spirito da soli hanno fatto più della Minoranza, la quale al contrario tutte le volte che avrebbe messo in difficoltà la giunta di fatto l’ha poi aiutata. Ora vediamo cosa faranno e dove si schiereranno i migliori rappresentanti della società civile valenzana che tu dici esistano ancora.
Dopo la Casa di Luce sulla strada per S. Salvatore gli orafi avranno pure la Casa del Fotovoltaico a cui rivolgere le loro speranze.
(da programmma prossimo sviluppo Palazzo Mostre)
Tosetti e Di Spirito ,ma soprattutto il primo,si sono comportati cos� solo per convenienza personale e non per un reflusso di etica politica.A Valenza ,nel campo del commercio e della scuola ,operano persone politicamente preparate e moralmente degnissime che sarebbero disponibili a fare la loro parte.Il problema consiste nella manifesta ostilit� nei loro confronti da parte dei capibastone dei due schieramenti politici,impauriti nel vedersi smascherati nella loro pochezza e meschinit�.A questo aggiungasi il fatto che qualcuno di loro(per dare il senso del fallimento non solo professionale)senza stipendio politico farebbero fatica a sbarcare il lunario.Per�evidentemente, a noi tutto questo lascia del tutto indifferenti, con grande gioia dei capibastoni di cui sopra.Chiaro caro Anonimo?
Ciò che dice SM è talmente vero, che solo il nostro comportamento da struzzi riesce a far finta di non vedere.I piccoli uomini,il largo sindaco ed il piccolo largo presidente sono prodotti della nostra viltà,della nostra incapacità di valenzani di fare quello che,alla fine anche per disperazione,cittadini di altre città hanno fatto .E,avvicinandosi le regionali,quando questi personaggi faranno di contorno alla loro disgraziata complice Bresso,quanti alla fine si tureranno il naso e voteranno per loro?Vogliamo aria nuova nella politica a Valenza?Cominciamo a dare un calcio dietro ai vari Raselli,Spinelli,Rossi, Tosetti....Per fortuna di nostri concittadini e concittadine degni di rappresentarci ancora ci sono.
Benissimo realizzare l’impianto fotovoltaico, potrà aprire nuove frontiere alla città. Basta dare fiducia ad organizzatori che mistificano la realtà. Gli espositori ogni giorno confermano che la fiera è deserta. Ma sono loro che organizzano gli eventi, sono loro nei consigli della proprietà. Alla fine lavorano e fanno poi fabbricare in Cina, a noi raccontano balle, intanto lasciano a casa operai… il Comune paga…servizi, ecc… Col commissario partirà l'operazione Coinor, ultimo gesto del consociativismo della giunta?
X SM: "Sarà pur vero ciò che dici su Tosetti e Di Spirito. Chi fa politica non è per natura un purista. L’importante è dare segni positivi di cambiamento e non essere noi nel giudizio talebani. Quelle persone a cui più volte si allude sono solo benpensanti, conigli politici che tirano il sasso e poi nascondono la mano ed a volte alle urne votano il contrario di ciò che professano per convenienze personali. Si facciano avanti apertamente con dei programmi e saranno credibili. Ci vuole tanto per una lista civica o non sono capaci di metterla insieme? Se non hanno tali capacità tu credi che siano poi così bravi? Cosa c'entrano lì i capibastone? Suvvia non contare balle le persone alle quali tu pensi sono dei frustrati furbacchioni!
Venerdì 9 Ottobre ore 21,00 Sala del Consiglio Comunale - CONVEGNO PUBBLICO – Tema: “L’importanza della formazione professionale nel sistema della produzione di qualità nel settore Orafo-Gioiellero”. Presenti gli Istituti per la Formazione Professionale di Valenza.
SEGNALAZIONE DI PERICOLO: per i pedoni che abbiano a transitare in Viale Galimberti, 7 (Ex deposito corriere Maso) ed in Viale Repubblica tra il civico 20 e 26. I marciapiedi sono interrotti da lavori edili, non esiste passerella per i pedoni. In Viale Repubblica per di più sostano in permanenza in divieto automobili per cui le mamme con passeggino sono costrette a camminare al centro strada.
Non ho lavoro, la fiera è andata bene, ma a me mi hanno detto vieni a Gennaio 2010. Bisogna chiudere i padroni in fabbrica o salire sul campanile del Duomo?
Grazie dell'avviso. Sono passato è vero i pedoni in Viale della Repubblica sono pure ostacolati dai bidoni della differenziata. Anche senza macchine parcheggiate si cammina al centro strada. Nessuno vede perché chi costruisce lì non ha potuto ancora installare le telecamere.
una voce per valenza hai mai provato a camminare lungo i marcapiedi ,dalla rotonda alla coop di viale B.Cellini lato destro?
Grazie erre di aiutare la Voce. In Viale Repubblica tutto risolto con un perentorio "Pedoni dal lato opposto". L'immondizia si butterà dal finestrino dell'auto e i più bravi a piedi facendo canestro dal lato opposto. Per gli amanti del footing che abitano al 28 o vicinanze attraversano alla rotonda di Via Faiteria poi andranno su verso la stazione al primo incrocio riattraverseranno sulle striscie pedonali, scenderanno quindi verso casa volendo con tappa ristoratrice al bar sul cammino o dal fruttivendolo per un limone da succhiare.
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