Dall'abito della rassegnazione sempre nasce noncuranza, negligenza, indolenza, inattività, e quasi immobilità.
9 commenti:
Margi
ha detto...
A me però il nuovo Sindaco mi piacerebbe alto, bello, con dei bei denti ed un sorriso accattivante, un pò palestrato. Poi tanti i programi son tutti uguali, ma almeno ci abbiamo un bell'uomo e la gente anche se rasegnata gli dà da mente
La foto non è molto leggibile,ma Prodi diceva (ripartita nel senzo di ripartizione): un quarto alle Coop rosse, un quarto alla Unipol, un quarto all'internazionale socialista, il rimanente quarto fra Lui e Paolo Schioppa. ....ma ora l'Italia in quanti quarti è divisa ? e Valenza con il suo immobilismo sarà mica ripartita in quarti...e ottavi...?
A proposito di Coop, che ci fanno nello stabile della vecchia Coop, non c'era la definizione di insediare uffici comunali, o rimane sempre e solo a disposizione della CGIL , chi mi risponde ? Io abito in quella zona e non ho capito se è centro storico o centro di brutture.
E' la solita patacca, la gente ha memoria corta e chi si ricorda più? La CGIL se la casa è ora del comune ci paga l'affitto o la casa non è del comune el privato ci fa ciò che gli pare. Ma no gli uffici li affitteranno poi alla nuova Coop visto che c'è tanto spazio con poca gente. Un po' come dai preti che gli affittano i locali per metterci le cose pubbliche invece di spendere una volta per tutte dei soldi e riunirci tutti gli uffici. Vecchio metodo della ripartita prodiana
A VOI CHE NON SO CHI SIATE, MA PARE CHE CERCHIATE IDEE PER UNA VOSTRA LISTA CIVICA VE NE PASSO UNA: Ex Palazzo Mostre, abbatterlo, fare una costruzione con riunione di tutti gli uffici sparsi nella città, anche per quelli delle aziende partecipate, con tutti i piani che ci vogliono (5/6..20) fosse pure uno sky graper simbolo.. Sotto Mega parcheggio al servizio degli impiegati e dei cittadini, fuori e attorno, piano terra, spazi verdi e fontanelle. I Soldi? No problem. Con gli affitti risparmiati, con il ricupero capitale dalla vendita di palazzi di manutenzione costosa e fatiscenti, più gli affitti riscossi dalle partecipate sta in piedi un bel business plan al risparmio delle future generazioni. Non per questo candidatemi a Sindaco, non sono fotogenico e poi l'idea non è mia.
L’eretico parla poco in giro, ma quando scrive qualcosa gli scappa. Vero? Meno male che non sa tutto se no i professionisti della politica fottono un programma che loro ingessati come sono non riescono a pensare. Il nostro è eclettico, spumeggiante, fatto al risparmio, innovativo, ideale per una città aurea d’artisti com’è Valenza, infine si hanno buoni contabili indipendenti, ma soprattutto si avranno delle primarie fra i portatori di idee alla faccia dei nomi imposti. Le idee le inviamo a caffèpolitico@libero.it e li vengono rielaborate e ci ritornano. In quel bar il caffè virtuale costa solo 0,00 cents si discute fra persone serie pur avendo estrazioni sociali ed esperienze politiche diverse, ma almeno nessuno pensa alla propria tasca.
l'idea espressa da Eretico era gia' balenata nella mia mente.in piu' io metterei la biblioteca perchè dove si trova ora .sembra tutto fuorchè una biblioteca.ps: luminosa . piu' grande e funzionale quella vecchia ,via felice cavallotti, dove ora ci sono i mini alloggi per gli altri la casalinga
9 commenti:
A me però il nuovo Sindaco mi piacerebbe alto, bello, con dei bei denti ed un sorriso accattivante, un pò palestrato. Poi tanti i programi son tutti uguali, ma almeno ci abbiamo un bell'uomo e la gente anche se rasegnata gli dà da mente
La foto non è molto leggibile,ma Prodi diceva (ripartita nel senzo di ripartizione):
un quarto alle Coop rosse,
un quarto alla Unipol,
un quarto all'internazionale socialista,
il rimanente quarto fra Lui e Paolo Schioppa.
....ma ora l'Italia in quanti quarti è divisa ?
e Valenza con il suo immobilismo sarà mica ripartita in quarti...e ottavi...?
Certo Angela, 'che non lo sapevi, già dal Coinor fra Coop e non Coop. Anvedi le imprese che ci fanno i muri e facci du conti. Anvedi ppoi el resto.
A proposito di Coop, che ci fanno nello stabile della vecchia Coop, non c'era la definizione di insediare uffici comunali, o rimane sempre e solo a disposizione
della CGIL , chi mi risponde ?
Io abito in quella zona e non ho capito se è centro storico o centro di brutture.
E' la solita patacca, la gente ha memoria corta e chi si ricorda più?
La CGIL se la casa è ora del comune ci paga l'affitto o la casa non è del comune el privato ci fa ciò che gli pare. Ma no gli uffici li affitteranno poi alla nuova Coop visto che c'è tanto spazio con poca gente. Un po' come dai preti che gli affittano i locali per metterci le cose pubbliche invece di spendere una volta per tutte dei soldi e riunirci tutti gli uffici. Vecchio metodo della ripartita prodiana
A VOI CHE NON SO CHI SIATE, MA PARE CHE CERCHIATE IDEE PER UNA VOSTRA LISTA CIVICA VE NE PASSO UNA:
Ex Palazzo Mostre, abbatterlo, fare una costruzione con riunione di tutti gli uffici sparsi nella città, anche per quelli delle aziende partecipate, con tutti i piani che ci vogliono (5/6..20) fosse pure uno sky graper simbolo.. Sotto Mega parcheggio al servizio degli impiegati e dei cittadini, fuori e attorno, piano terra, spazi verdi e fontanelle. I Soldi? No problem. Con gli affitti risparmiati, con il ricupero capitale dalla vendita di palazzi di manutenzione costosa e fatiscenti, più gli affitti riscossi dalle partecipate sta in piedi un bel business plan al risparmio delle future generazioni.
Non per questo candidatemi a Sindaco, non sono fotogenico e poi l'idea non è mia.
Caffè al banco: Palermo 0,85 Milano Centro 0,90 Valenza 1,00. Non farsi fregare e andare dove costa come giusto.
L’eretico parla poco in giro, ma quando scrive qualcosa gli scappa. Vero? Meno male che non sa tutto se no i professionisti della politica fottono un programma che loro ingessati come sono non riescono a pensare. Il nostro è eclettico, spumeggiante, fatto al risparmio, innovativo, ideale per una città aurea d’artisti com’è Valenza, infine si hanno buoni contabili indipendenti, ma soprattutto si avranno delle primarie fra i portatori di idee alla faccia dei nomi imposti. Le idee le inviamo a caffèpolitico@libero.it e li vengono rielaborate e ci ritornano. In quel bar il caffè virtuale costa solo 0,00 cents si discute fra persone serie pur avendo estrazioni sociali ed esperienze politiche diverse, ma almeno nessuno pensa alla propria tasca.
l'idea espressa da Eretico era gia' balenata nella mia mente.in piu' io metterei la biblioteca perchè dove si trova ora .sembra tutto fuorchè una biblioteca.ps: luminosa . piu' grande e funzionale quella vecchia ,via felice cavallotti, dove ora ci sono i mini alloggi per gli altri
la casalinga
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