Padova :scoperto per un valore di 40.000.000 di € gioielli falsi (copiati)
delle più importanti firme del settore .
Rivenduti in tutta Europa .
Ora vediamo quale posizione prenderà l'amministrazione Comunale
ed in primis le categorie (associazioni del settore)
presenti sul territorio Valenzano.
venerdì 20 febbraio 2009
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3 commenti:
Da ciò che si è visto in tv non sembrava una grande ditta, la merce ripresa non era di alto valore e senz'altro non arrivava ai 1.000 gr. Le gomme non occupavano un grande magazzino. Forse si contano sulle ditta di una mano le ditte che fatturano 40.0000.000 a Valenza, ma hanno strutture diverse. Perchè non sono stati fatti i nomi? Sarà una mezza bufala? Certo che sul fatto di copiare alcuni prestigiosi Valenzani che occupavano presidenze sportive e altri anche prestigiose cariche associative si sono fatti sputannare. Ma la Città ha memoria colta e allora che posizione volete che prendano quelli che non possono buttare il sasso?
E' facile trovare tante o poche scuse ad ogni evento, allora nessuno si lamenti se manca il lavoro , se ci copiano, se vendono a prezzi inferiori o se stanno arrivando i cinesi a Valenza ...
Ho capito popolo valenzano fatto di pecoroni !
La difesa assicurano è aderire al marchio "Divalenza", dove dentro sono tutti puliti, i copiatori quelli già denunciati e letti sui giornali senz'altro non li hanno accettati. Ma come mai dalla storica sede l'AOV si sposta, cioè da casa sua l'immobiliare orafa, va a casa d'altri Expo Piemonte, anche fuori mano? Saranno mica in asfissia e qualcuno comperandogli la palazzina salva capra e cavoli. Ma gli amministratori o l'amministratore come tengono i conti? Ed i revisori che ci fanno,solo su i gettoni? No salvano loro, la capra ed i cavoli vostri.
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