scienza un complesso organico di conoscenze
ottenuto con un processo sistematico di acquisizione delle stesse
allo scopo di giungere ad una descrizione precisa
della realtà fattuale delle cose.
venerdì 19 settembre 2008
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16 commenti:
L'acquisizione sistematica dell'organico allo scopo di giungere ad una perfetta raccolta differenziata dice che nella realtà fatua del momento sono passate le 18 del 18 Settembre e qualcosa è successo, ma è poi cambiato qualche cosa?
Si fate attenzione alle telefonate dai ed ai cellulari che costano molto di più di quelle via cavo.
A.A.A.: cercasi vecchio numero Corriere della Sera andato esaurito in pochi istanti.
sono passate le 18 del 18 Settembre e qualcosa è successo.
Certo, solo gli imbecilli non hanno capito nulla, è stato dato un segnale forte ed inequivoco:
vi tengo per le palle, a buon intenditor poche parole.
e la minoranza...fuma...fuori...
potremo parlare anche dell'ASL,e
servizio ospedaliero...
che dite?
ASTERISCO: "Fuma.. fuori..." Incomincia a far freddo... ed quello che è; anche per come viene tenuta in considerazione quella parte di minoranza...
L’amministratore o gli amministratori sono responsabili in solido con la società che amministrano.
Questo aspetto legale non viene tenuto in conto da nessuno - specie da chi assume tali cariche - né tanto meno appare applicato quando si tratta di società pubblico/private. Se la legge recuperasse da questi amministratori sul loro patrimonio personale quanto hanno causato in perdita, probabilmente gli incompetenti lasceranno via libera a chi i conti li sa fare. Purtroppo tale sistema di scatole cinesi nascono per sfuggire al controllo diretto del popolo, sono un sistema di sistemazione di debiti politici elettorali, scaricano socialmente le perdite sulle amministrazioni pubbliche ed impediscono la reale concorrenza del privato che non può sostenere gli appalti al ribasso di tali strutture protette.
Basti contare quante pur brave persone, ma insensibili all’arte del far di conto dei soldi altrui, inutilmente affollano i C.d.A. delle tante aziende pubbliche/private per essere solo dei signorsì.
L’esponente Valenzano in Aristor colpevole di non aver informato il Comune come asserisce G. Zanotto su “La Stampa” dovrebbe essere ritenuto responsabile del deficit pro-quota di Valenza e/o quantomeno politicamente colpito da ostracismo nel ricoprire da ora ed in futuro pubblici incarichi amministrativi.
La manifestazione dei negri aizzata e organizzata da bianchi sul caso di cronaca delinquenziale successo a Milano, porterà inevitabilmente a scontri cruenti di natura politico-etnica. La democrazia italiana è ancora forte ed ha reagito con una polizia apparsa sì debole, ma che proprio per questo ha dato fortemente il senso della presenza dello Stato, per dire: “Siete incazzati per vostro conto va beh sfogatevi un attimo, ma che non sia un’abitudine, siamo sempre quelli del G8, anche se a volte additati a pubblico ludibrio.” L’antistato presente fortemente dal ’68 con tutti i suoi legami trasversali continua a spingere, dove vuole arrivare lo si sa, a che pro no. Certo che qualsiasi terrorismo, integralismo, anche islamico, e quanto altro, troveranno terreno fertile grazie a una certa stampa che continua a far dei carnefici delle vittime. Una vera democrazia, laica come la si vorrebbe, quando si prende uno schiaffo la volta dopo non offre l’altra guancia. Se la religione Cattolica cerca manifestazioni del Diavolo le ha trovate, dovrebbe ora biascicarci da che parte sta il Diavolo se nel suo interno o fuori, come la pianta del Bene e del Male
L’associazione “Amici del Museo dell’Arte Orafa di Valenza” si è costituita nel 1988 ed ha eletto presidente la dott.ssa Maria Grazia Molina storica del gioiello.
Gli obiettivi dell’Associazione sono: 1) la salvaguardia della cultura orafa valenzana attraverso la raccolta e la documentazione di materiali attinenti la produzione dei monili e lo studio storiografico di aziende e di artigiani che hanno coronato il successo produttivo del distretto orafo locale; 2) favorire l’istitutuzione del Museo dell’Arte Orafa e supportare le iniziative di promozione, ricerca e sviluppo delle attività ad esso attribuite; 3) disporsi alla collaborazione con Enti, Scuole, Istituzioni pubbliche e private, Aziende di settore e di comparto, al fine di incoraggiare iniziative che possano migliorare la formazione dei giovani, dispongano percorsi di life-learning, producano esposizioni e documentazioni che avvalorino la “tradizione orafa valenzana”.
Ma che fine ha fatto il museo ed il gioiello che donai? E quelli che furono rubati sono mai stati risarciti?
potete mettete tutti i post in prima pagina..
grazie
fa piacere leggere sempre i post vecchi e magari aggiungere un commento
18 settembre? cosa doveva succedere? mi sono perso qualche cosa?
duilio ha detto...
potete mettete tutti i post in prima pagina..
grazie
A Duilio : basta cliccare sulla freccia nera posta sul lato sinistro del mese e appaiono tutti
i post. Ciao - Lo Staff.
Fuma.. fuori..." Incomincia a far freddo... ed quello che è; anche per come viene tenuta in considerazione quella parte di minoranza...
La minoranza, si sa, poche volte viene tenuta in considerazione, ma quando una parte della minoranza si eclissa, o non sa prendere al volo le offerte di una parte della maggioranza...Ti chiedi ma che sti stanno a fare?
La situazione di Valenza sta arrivando al punto di ebollizione, crack finanziari, furti con destrezza, borseggi in pieno centro.
Chissà se il sindaco richiederà almeno un plotone di fanti.
Dai Lega fatti sentire, gli altri dormono....senza sonnifero.
Asterix, che colpa ha il sindaco se i tutori dell'ordine pensano alle donzelle e si ritirano la sera presto?
dimenticavo il sindaco è il primo cittadino....forse un poco di interesse dovrebbe averlo.....
chiamiamo Brunetta x i nulla facenti, La Russa x l'esercito, e Maroni (a valenza ce ne sono già tanti) per la giustizia - quella vera ......
Che cazzo frega a loro delle rapine
dei crack dei borseggi o dei tossici che girano liberamente- a loro interessa solo farsi fotografare all'apertura della coop
e all'inaugurazione della nuova fiera degli illusi.
cittadini siete degli illusi mica
pensate veramente che ci sarà un cambiamento o migliorie per la città che ridere e loro godono
"Allacciarsi le cinture" è l'imperativo apparso sui giornali ed al quale non sfuggiranno nemmeno i papaveri valenzani.
Quando c'è turbolenza, in aria, diventa obbligatorio. Qui con gli spinelli che si fumano da soli, con dei rimpasti che non si impastano più, con gli orafi che dimostrano di non sapere gestire al meglio le opportunità tanto attese, sarebbe meglio "allacciarsi ad un paracadute".
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