Non è una novità. Già da 10 anni o più è iniziata la discesa sempre più a rotta di collo. Ma i soloni locali, normalmente mai imprenditori, quasi sempre collaterali al circuito orafo, o suoi semplici impiegati, purtroppo inseriti quali opinion leader nella comunità locale, dicevano crisi strutturale: sarebbero spariti i "piccoli" rimanendo i "grossi". Poi molti di questi ultimi sono saltati di brutto, alcuni andati svenduti, altri arrancano col fiato sul collo delle banche. Ma guai a parlarne!Purtroppo con l'ingegniera finanziaria a cui sono stati indotti, qualcuno ci ha guadagnato, molti perso, ma soprattutto i giovani e quei lavoratori che credevano nel gioiello e nella sua difesa da parte delle istituzioni preposte. "Se scegli l'oro investi sul tuo futuro" citava un articolo di S. Bocconi sulla rivista PRATICA 10/2003 pag. 88. con tanto di indirizzi utili di associazioni, scuole.... Nessuno di quegli opinionisti ha mai pensato a creare serie alternative di riconversione alla monocultura, ma forse è pretendere troppo
Basilea 2 adesso entra in vigore Dopo la falsa partenza del 2007, il 2008 segna l’entrata in vigore, in modo inderogabile, della Nuova Normativa di Vigilanza per il calcolo del capitale regolamentare, meglio nota come Basilea 2. ora ne vedremo delle belle!
il rilevantissimo impatto di Basilea 2 sul mondo delle imprese, impatto che, se ignorato, rischia di creare veri e propri traumi. Il punto centrale della questione è proprio questo: chi non sarà "in regola" corre il rischio di vedersi negare finanziamenti bancari su cui magari già faceva affidamento.
ma...la nostra Amministrazione, secondo tutti voi, leggerà queste cose? Avete notizie in merito? Altrimenti perchè ci stiamo parlando addosso? a proposito, perchè non si parla anche dei dipendenti comunali e del "do ut des" tra loro e gli amministratori? si aprirebbe un libro....
gentile "sole" l'amministrazione non è tenuta nel leggere queste cose, bensì è obbligata nel saperle,altrimenti non ha senso il ruolo che dovrebbe svolgere verso la componente produttiva valenzana. questo deve essere un punto fermo ed indiscutibile. se proprio dobbiamo parlare, in un altro capitolo, di "do ut des" allora parliamo anche di "do ut facies" e " manus manum lavat" , così tocchiamo tutti i temi centrali.
Con Basilea 2 in banca vengono introdotte nuove metodologie per la misurazione del rischio di credito. Questo fatto evidentemente è destinato ad avere rilevanti impatti sulle pratiche delle imprese che chiedono finanziamenti. Il rapporto banca-azienda potrà essere molto meno discrezionale e ci saranno precisi requisiti per chi chiederà credito. non importa se l'amministrazione legge o non questi articoli , noi siamo scesi in campo per informare i cittadini.
Basilea 2 propone due alternative per misurare il rischio di credito: una di carattere standard e l’altra basata sui rating interni. Qualunque sia il metodo utilizzato, vengono calcolati i coefficienti di ponderazione, a loro volta correlati alla natura e alla durata del prestito concesso; alla probabilità di insolvenza del soggetto richiedente credito; alla percentuale di recupero del credito concesso in caso di insolvenza.
Con Basilea 2 viene introdotta proprio una correlazione diretta tra il rischio assunto dalle banche e la quota di capitale da accantonare. Per cui, a maggior rischio corrisponde un maggior assorbimento di capitale. In virtù di questo legame tra rischio della singola operazione creditizia e capitale da accantonare a riserva la nuova normativa di Basilea 2 nata per le banche finisce di fatto per avere grosse conseguenze sul mondo delle aziende, in particolare per quanto riguarda le piccole e medie imprese. (di questo i nostri amministratori sono perfettamente al corrente) (speriamo che anche le associazioni di categoria, sapendolo, si interessino particolarmente per i piccoli e medi imprenditori locali,del settore)
Le associazioni di categoria lo sanno da tempo e si sono attivate in tanti di quei seminari che alla fine riempiono la bocca di rinfreschi o gettoni, ma poi sono inconcludenti. Fumo negli occhi per dimostrare che i loro presidenti, c.d.a ed impiegati servono agli scopi associativi. Forse le associazioni di categoria sono ascoltate solo quando fanno l'interesse dei potenti o aiutano a creare nuove normative che legano le imprese piccole e medie ad ulteriori adempimenti e/o balzelli sulle quali lucrano loro stesse per mantenere uno staff che diversamente non avrebbe ragione di esistere. Se avessero un potere forte contrattuale su Basilea 2 non ci sarebbero i problemi che ora puntalmente si presentano. I veri sindacati con poteri e lo dimostrano coi fatti sono quelli dei lavoratori. Alitalia docet.Se si muovessero loro per difendere i piccoli titolari, di quei lavoratori che se le loro aziende chiudessero per B.2 si troverebbero a spasso, allora le campane suonerebbero meno a morto.
Il calcolo del RATING per una azienda che chiede finanziamenti al settore bancario tiene conto di quattro specifiche variabili. Innanzitutto c'è la cosiddetta probabilità di insolvenza (PD), che misura il rischio che il debitore non adempia alle proprie obbligazioni nelle modalità e nei tempi stabiliti. Poi c'è la perdita in caso di inadempienza (Lgd), che quantifica la parte del credito bancario di fatto non recuperabile in caso di insolvenza. Infine ci sono la esposizione al momento dell'insolvenza (Ead), che esprime gli impegni del prestito, e la durata (M), ovvero la scadenza temporale dell'operazione creditizia. Queste quattro sono quindi le variabili prese in considerazione per il necessario calcolo del rating.
11 commenti:
La globalizzazione si è fatta sentire in special modo a Valenza
città a mono cultura lavorativa ;
quando il lavoro manca cosa si può chiedere di più .
Non è una novità. Già da 10 anni o più è iniziata la discesa sempre più a rotta di collo. Ma i soloni locali, normalmente mai imprenditori, quasi sempre collaterali al circuito orafo, o suoi semplici impiegati, purtroppo inseriti quali opinion leader nella comunità locale, dicevano crisi strutturale: sarebbero spariti i "piccoli" rimanendo i "grossi". Poi molti di questi ultimi sono saltati di brutto, alcuni andati svenduti, altri arrancano col fiato sul collo delle banche. Ma guai a parlarne!Purtroppo con l'ingegniera finanziaria a cui sono stati indotti, qualcuno ci ha guadagnato, molti perso, ma soprattutto i giovani e quei lavoratori che credevano nel gioiello e nella sua difesa da parte delle istituzioni preposte.
"Se scegli l'oro investi sul tuo futuro" citava un articolo di S. Bocconi sulla rivista PRATICA 10/2003 pag. 88. con tanto di indirizzi utili di associazioni, scuole....
Nessuno di quegli opinionisti ha mai pensato a creare serie alternative di riconversione alla monocultura, ma forse è pretendere troppo
Basilea 2 adesso entra in vigore
Dopo la falsa partenza del 2007, il 2008 segna l’entrata in vigore, in modo inderogabile, della Nuova Normativa di Vigilanza per il calcolo del capitale regolamentare, meglio nota come Basilea 2.
ora ne vedremo delle belle!
il rilevantissimo impatto di Basilea 2 sul mondo delle imprese, impatto che, se ignorato, rischia di creare veri e propri traumi. Il punto centrale della questione è proprio questo: chi non sarà "in regola" corre il rischio di vedersi negare finanziamenti bancari su cui magari già faceva affidamento.
ma...la nostra Amministrazione, secondo tutti voi, leggerà queste cose? Avete notizie in merito? Altrimenti perchè ci stiamo parlando addosso?
a proposito, perchè non si parla anche dei dipendenti comunali e del "do ut des" tra loro e gli amministratori? si aprirebbe un libro....
gentile "sole" l'amministrazione non è tenuta nel leggere queste cose, bensì è obbligata nel saperle,altrimenti non ha senso il ruolo che dovrebbe svolgere verso la componente produttiva valenzana.
questo deve essere un punto fermo ed indiscutibile.
se proprio dobbiamo parlare, in un altro capitolo, di "do ut des" allora parliamo anche di "do ut facies" e " manus manum lavat" ,
così tocchiamo tutti i temi centrali.
Con Basilea 2 in banca vengono introdotte nuove metodologie per la misurazione del rischio di credito. Questo fatto evidentemente è destinato ad avere rilevanti impatti sulle pratiche delle imprese che chiedono finanziamenti. Il rapporto banca-azienda potrà essere molto meno discrezionale e ci saranno precisi requisiti per chi chiederà credito. non importa se l'amministrazione legge o non questi articoli , noi siamo
scesi in campo per informare i cittadini.
Basilea 2 propone due alternative per misurare il rischio di credito: una di carattere standard e l’altra basata sui rating interni. Qualunque sia il metodo utilizzato, vengono calcolati i coefficienti di ponderazione, a loro volta correlati alla natura e alla durata del prestito concesso; alla probabilità di insolvenza del soggetto richiedente credito; alla percentuale di recupero del credito concesso in caso di insolvenza.
Con Basilea 2 viene introdotta proprio una correlazione diretta tra il rischio assunto dalle banche e la quota di capitale da accantonare. Per cui, a maggior rischio corrisponde un maggior assorbimento di capitale. In virtù di questo legame tra rischio della singola operazione creditizia e capitale da accantonare a riserva la nuova normativa di Basilea 2 nata per le banche finisce di fatto per avere grosse conseguenze sul mondo delle aziende, in particolare per quanto riguarda le piccole e medie imprese. (di questo i nostri amministratori sono perfettamente al corrente)
(speriamo che anche le associazioni di categoria, sapendolo, si interessino particolarmente per i piccoli e medi imprenditori locali,del settore)
Le associazioni di categoria lo sanno da tempo e si sono attivate in tanti di quei seminari che alla fine riempiono la bocca di rinfreschi o gettoni, ma poi sono inconcludenti. Fumo negli occhi per dimostrare che i loro presidenti, c.d.a ed impiegati servono agli scopi associativi. Forse le associazioni di categoria sono ascoltate solo quando fanno l'interesse dei potenti o aiutano a creare nuove normative che legano le imprese piccole e medie ad ulteriori adempimenti e/o balzelli sulle quali lucrano loro stesse per mantenere uno staff che diversamente non avrebbe ragione di esistere.
Se avessero un potere forte contrattuale su Basilea 2 non ci sarebbero i problemi che ora puntalmente si presentano. I veri sindacati con poteri e lo dimostrano coi fatti sono quelli dei lavoratori. Alitalia docet.Se si muovessero loro per difendere i piccoli titolari, di quei lavoratori che se le loro aziende chiudessero per B.2 si troverebbero a spasso, allora le campane suonerebbero meno a morto.
Il calcolo del RATING per una azienda che chiede finanziamenti al settore bancario tiene conto di quattro specifiche variabili. Innanzitutto c'è la cosiddetta probabilità di insolvenza (PD), che misura il rischio che il debitore non adempia alle proprie obbligazioni nelle modalità e nei tempi stabiliti. Poi c'è la perdita in caso di inadempienza (Lgd), che quantifica la parte del credito bancario di fatto non recuperabile in caso di insolvenza. Infine ci sono la esposizione al momento dell'insolvenza (Ead), che esprime gli impegni del prestito, e la durata (M), ovvero la scadenza temporale dell'operazione creditizia. Queste quattro sono quindi le variabili prese in considerazione per il necessario calcolo del rating.
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